Il sempre interessante blog di Johannes Ernst riporta la notizia della nascita del progetto YADIS, grazie alle spinte propulsive di LiveJournal/Typepad (openid, typekey) e NetMesh (LID).

Uno sforzo congiunto mirato alla realizzazione di uno standard interoperabile, distribuito, non gerarchico e fondamentalmente libero per la gestione delle identità in rete.

L’articolo a riguardo è gustoso, in particolare traducendo/quotando:

Ma risolvendo quel problema [interoperabilità di OpenId e LID…] abbiamo compreso che avevamo risolto un problema più ampio: quasi per caso, avevamo creato un architettura interoperabile per le identità digitali personali, nelle quali possono essere connessi non solo LID ed OpenID, ma molti altri.

Ciò significa che una identità certificata crittograficamente tramite il sistema LID può lavorare su siti che richiedono un’identità OpenID (ad esempio utenti MovableType che non vogliono comment spam) effettuando un solo login su un qualsiasi servizio YADIS-compatibile.
Allo stesso tempo gli utenti LID possono gestire vCard certificate (non supportate da OpenID, ma YADIS permette di avere differenti sovrastrutture tramite autodiscovery delle funzionalità), mentre utenti di un ennesimo sistema possono accedere a download sicuri (come queste slide) che sono certificate grazie a LID.

Il tutto all’insegna dell’open source, degli standard aperti e dell’assenza di prospettive orwelliane (YADIS si basa su un sistema completamente decentralizzato). Passport, bye bye.

PS
Johannes, if you ever happen to read this blog again, congrats ;)