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	<title>Comments on: La TV, quest&#8217;incubo democratico</title>
	<link>http://riffraff.blogsome.com/2005/11/09/la-tv-questincubo-democratico/</link>
	<description>Propulsione d'Improbabilità Infinita</description>
	<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 09:42:56 +0000</pubDate>
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		<title>by: abdul</title>
		<link>http://riffraff.blogsome.com/2005/11/09/la-tv-questincubo-democratico/#comment-42</link>
		<pubDate>Wed, 23 Nov 2005 15:39:01 +0000</pubDate>
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					<description>Secondo me non è vero che &quot;[la] TV [...] trasmette quello che la gente vuole vedere&quot; [e i media in generale], semmai trasmette quello che viene ordinato dai capi di turno (direttori, sottodirettori, diffusori di tangenti, ...) a chi deve fare anche ciò che non vorrebbe pur di vivere e far vivere la famiglia.

Se poi questa impersonale 'gente' trova più comodo e estraniante --- dopo ore di lavoro 'forzato' (nel senso che sennò possono pure andare a fare i barboni e mettere in mezzo a una strada moglie|marito e figli) --- guardare la de filippi che fa combattere a colpi di ~caschè~ quattro 20-30enni anziché prendersi un patema girando un attimo la testa verso le cose che accadono veramente nel mondo (non c'è bisogno di guardare report, che poi alcune volte è impreciso e sensazionalista come tu stesso affermi, o leggere le allegre avventure del maestro xian, basterebbe veramente fermarsi a casa propria o al limite nel proprio quartiere), tu dimmi come puoi vederlo 'menefreghista'.

Parlando più chiaramente: a meno di particolari 'rendite' o di assoluto disinteresse per il mondo (qualche barbone e qualche asceta) la schiavitù è la condizione umana e pertanto il compromesso tra le proprie idee e il modo con cui poi ci si procaccerà da vivere è la conseguenza naturale. Vuoi levare agli schiavi anche i loro pochi divertimenti? Non è sufficiente che non possano fare VERAMENTE quello che desiderano (nei limiti fisici ovviamente) se vogliono continuare a vivere 'decentemente' e mantenere in vita la famiglia a cui si sono più o meno volontariamente incatenati?

Se vuoi che superi la 'disperazione' che può trasudare dal post che ho scritto, ti darò la mia soluzione: trovare il modo per consentire a tutti di vivere BENE senza essere costretti a fare cose che ritengono sbagliate. Con l'industrializzazione e la scienza forse ci si poteva arrivare, forse ci si può arrivare addirittura con le conoscenze attuali, ma ancora siamo qui, schiavi (tranni i pochi fortunati e i pochi rinneganti) e sempre più schiavi.

[Altrettanto chi scrive blog: ameno che non sia 'libero', lo fa quasi o solo per evadere.]</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Secondo me non è vero che &#8220;[la] TV [&#8230;] trasmette quello che la gente vuole vedere&#8221; [e i media in generale], semmai trasmette quello che viene ordinato dai capi di turno (direttori, sottodirettori, diffusori di tangenti, &#8230;) a chi deve fare anche ciò che non vorrebbe pur di vivere e far vivere la famiglia.</p>
	<p>Se poi questa impersonale &#8216;gente&#8217; trova più comodo e estraniante &#8212; dopo ore di lavoro &#8216;forzato&#8217; (nel senso che sennò possono pure andare a fare i barboni e mettere in mezzo a una strada moglie|marito e figli) &#8212; guardare la de filippi che fa combattere a colpi di ~caschè~ quattro 20-30enni anziché prendersi un patema girando un attimo la testa verso le cose che accadono veramente nel mondo (non c&#8217;è bisogno di guardare report, che poi alcune volte è impreciso e sensazionalista come tu stesso affermi, o leggere le allegre avventure del maestro xian, basterebbe veramente fermarsi a casa propria o al limite nel proprio quartiere), tu dimmi come puoi vederlo &#8216;menefreghista&#8217;.</p>
	<p>Parlando più chiaramente: a meno di particolari &#8216;rendite&#8217; o di assoluto disinteresse per il mondo (qualche barbone e qualche asceta) la schiavitù è la condizione umana e pertanto il compromesso tra le proprie idee e il modo con cui poi ci si procaccerà da vivere è la conseguenza naturale. Vuoi levare agli schiavi anche i loro pochi divertimenti? Non è sufficiente che non possano fare VERAMENTE quello che desiderano (nei limiti fisici ovviamente) se vogliono continuare a vivere &#8216;decentemente&#8217; e mantenere in vita la famiglia a cui si sono più o meno volontariamente incatenati?</p>
	<p>Se vuoi che superi la &#8216;disperazione&#8217; che può trasudare dal post che ho scritto, ti darò la mia soluzione: trovare il modo per consentire a tutti di vivere BENE senza essere costretti a fare cose che ritengono sbagliate. Con l&#8217;industrializzazione e la scienza forse ci si poteva arrivare, forse ci si può arrivare addirittura con le conoscenze attuali, ma ancora siamo qui, schiavi (tranni i pochi fortunati e i pochi rinneganti) e sempre più schiavi.</p>
	<p>[Altrettanto chi scrive blog: ameno che non sia &#8216;libero&#8217;, lo fa quasi o solo per evadere.]
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