Ovvvero, i video con così tanto eye candy da far cariare la retina che sono girati qualche giorno fa adesso sono ribrandizzati e messi in una pagina un po’ più ufficiale, e Novell sta allegramente restituendo alla comunità XGL, il composite manager compiz e le loro modifiche a Gnome.

Il che è tutto bello e diciamoci la verità, alt-tab con le miniature è una figata.Se interessasse a qualcuno c’è pure per windows come powertool.

Chissà come va XGL sulla mia nvidia vecchiotta.. cavolo quasi quasi chiedo una NLD10 per san valentino.
(no elena, se leggi questo sto scherzando, meglio una torta).

Ma la cosa interessante è il modo in cui il pannello di gnome made in Novell includa beagle. Il che indirettamente porta alla dipendenza gnome -> mono.
Fanno notare che in realtà gnome può vivere felice andando avanti senza le modifiche di novell, e che la parola fork non deve essere pronunciata.
Sarà ma non mi pare, direi anzi che è stato un colpo di mano abbastanza netto, adesso si mette la comunità di fronte ad un pacco dono che è difficile rifiutare, specie pensando che l’altenativa sia lavorare su qualcosa dove una parte importante degli sviluppatori (ovvero quelli di novell/ximian) non metterebbe mano.
Per carità per molti versi ragionevolissimo.

Ma probabilmente non ci capisco un cavolo, e devo dormire di più, oppure sono i fumi della macchinetta del caffé.
Cercate di non dimenticare un piccolo aggeggio con parti in plastica sul fuoco per più di due ore, i risultati possono essere decisamente brutti.