web, italia March 31, 2006 1:37 am (Save post)
Questo blog gode nell’inoltrare l’interessante post di assente che fa scoprire che la rosa nel pugno ha aperto un wiki per scrivere il proprio programma relativo ai problemi delle frontiere digitali.
Ed in piena par condicio, un grosso plauso anche ai Riformatori Liberali che non solo hanno un blog, ma hanno pure un blogroll corposo.
Perché io mi incazzo quando vedo blog come quello di Di Pietro.
Voglio dire, apprezzo che uno abbia la sua tribuna personale via HTTP, quantomeno è un buon metodo per andare alla fonte delle idee invece di passare per giornalisti incompetenti, interessati, semplificatori (o magari onesti e precisi, ma vallo a capire).
Ma il concetto chiave del blog dovrebbe essere la partecipazione, la trasformazione di un sacco di solisti in un’orchestra.
O dico una cazzata?


Mi immagino possa interessarti questo gruppo - http://www.openpolis.it - si propongono di creare una piattaforma di osservazione e misurazione politica. meglio conosciuti per il loro primo progetto http://www.voisietequi.it
Comment by Chiaroscuro — March 31, 2006 @ 9:21 am
[>]
Ricordate le 500 lire di carta, con il Mercurio Alato? Quelle erano dello Stato, erano nostre, non dovevamo restituirle a nessuno e nessuno ci chiedeva interessi a fine anno. Non c’era scritto «Banca d’Italia» ma «Repubblica Italiana - Biglietto di Stato a corso legale». Le firme erano del Direttore Generale del Tesoro, del Cassiere Speciale e c’era il visto della Corte dei Conti. Invece nelle banconote emesse dalla Banca d’Italia le firme sono del Governatore e del Cassiere, che sono Privati e non fanno parte dello Stato!
E gli «americani» ? beh si sa che sono sempre un passo avanti.. loro hanno la Federal Reserve che è un Ente PRIVATO presente sulle Pagine Gialle subito dopo la Federal Express!
Problema
• Tutti i politici eletti alla guida della Nazione hanno sempre indebitato lo Stato chiedendo denaro in prestito ad una ristretta cerchia di banchieri privati.
• Questi banchieri internazionali creano il denaro dal nulla e senza nessuna contropartita, semplicemente stampandolo.
• Gran parte delle tasse versate dal cittadino servono a pagare gli interessi su quel debito inestinguibile, eterno, costituito da carta straccia.
Domande:
1. Perché lo Stato non si stampa da solo i soldi ?
2. Perché conia le monete metalliche ma non stampa le banconote ?
3. Perché emette Obbligazioni invece che stampare moneta esente da interesse ?
4. Perché, dal 10 AGO 1893, l’elenco dei soci di Bankitalia S.p.A. è stato reso disponibile solo il 20 SET 2005 ?
5. Perché il Senato della Repubblica nei suoi verbali riporta «omissis» quando arriva ad elencare tali partecipanti ?
Il Cittadino medio, anche se di buona cultura (spesso di elevata cultura), ignorail fatto che la Banca d’Italia è una Società per Azioni totalmente privata e svincolata dallo Stato. Da sempre, poi, non è mai esistito un elenco ufficiale dei partecipanti al capitale di questa azienda privata denominata Bankitalia S.p.A.
Alcuni anni fa uno studio di Mediobanca ha “ricostruito” l’azionariato della Banca d’Italia, ossia ha determinato, in modo empirico, chi fossero i VERI e CELATI proprietari dell’istituto in questione.
Sul sito web della Banca d’Italia NON ERA PRESENTE, fino ad ora, un elenco ufficiale degli azionisti. Ora è presente questo elenco, creato il 20 settembre 2005. (Personalmente ne sono venuto a conoscenza oggi 23 settembre 2005). Anche da ricerche effettuate in Internet, è risultato che il documento non era presente fino a pochi giorni fa. Perché solo ora la Banca d’Italia ha pubblicato l’elenco dei suoi proprietari? Perché neanche il Senato della Repubblica Italiana pubblica nei suoi verbali l’elenco degli azionisti?
_________________________________________________
sandropascucci : www.signoraggio.com
[^]
Comment by sandropascucci — March 31, 2006 @ 8:37 pm
sandro: sinceramente non ho capito che c’entra questo testo in questo post, però posso dirti che la domanda numero 3 è probabilmente mal posta: uno stato non può stampare soldi per pagare altrimenti svaluta automaticamente la propria moneta, anche senza la convertibilità in oro (che ovviamente era altrettanto arbitraria)
Comment by gabriele — April 1, 2006 @ 8:17 am
Un wiki nel pugno
Un wiki come laboratorio delle iniziative digitali (via Totanus). Ottima idea della Rosa nel pugno, a cui cercher di dare il mio contributo.
Tra l’altro credo che li voter, perch condivido praticamente tutte le loro idee.
Trackback by Alberto Mucignat — April 1, 2006 @ 11:02 am