web April 30, 2006 8:48 am (Save post)
DabbleDB è il progetto sul quale ha lavorato Avi Bryant negli ultimi mesi, e che comincia ad uscire dalla beta. Ovviamente sviluppato con Seaside.
Non mi sento di dire che sia un’applicazione web rivoluzionaria ma è decisamente qualcosa che non mi era ancora capitato di provare.
L’idea è di permettere la creazione di piccole basi di dati in un formato più articolato di un foglio di calcolo.
Una volta creata la proprio applicazione si possono inserire delle nuove viste che sono più o meno tabelle da RDBMS, con la possibilità di stabilire quale sia la vista di default, quali siano le operazioni che sono visibili in primo luogo, come organizzare i campi visibili e in che ordine porre gli elementi.
È poi possibile aggiungere dei filtri o effettuare selezioni/proiezioni etc..
Ogni record, o per dirla meglio ogni oggetto nel db può esere manipolato in modo da aggiungere o rimuovere campi, specificarne la tipologia, es. una select box per campi con scelte limitate o un campo di tipo dabbledb user piuttosto che un campo money o una lista di voci.
Il fatto che si possano importare ed esportare dati in formato CSV, RSS, iCal e PDF rende facilissimo l’uso di DabbleDB con pacchetti di dati già esistenti.
Credo sia notevole il fatto che non si tratti di una tipologia di db che preme sul lato relazionale, quelli che si fa è manipolare oggetti e liste in un modo molto più OO che in un semplice frontend per un rdbms. Direi che il fatto che è stato sviluppato con Smalltalk significhi qualcosa.
L’interfaccia è fantastica a mio parere, l’uso di javascript in genere è pervasivo, ma non irritante, nessun effetto di saltellamenti inutili, scivolate di lato etc.. ma un uso intelligente di finestre modali, effetti onHover ben disposti per permettere una migliore usabilità e c’è una serie di piccoli accorgimenti, che rendono la curva di apprendimento molto più dolce.
Ad esempio, il fatto che i tips che compaiono in automatico contengano tutti un link e che quando si va sul link l’elemento a cui faceva riferimento viene evidenziato, in modo da chiarire di cosa si stesse parlando.
Infine, non mi pare che il tutto sia ancora ben localizzato, anche se si vede che alcuni pezzi importanti (ad esempio la localizzazione per valori monetari, o per il tempo) sono già lì. Per concludere, è possibile scaricarsi un bello zippone di tutto quanto e portarselo a casa come backup quando ci si stufa di lavorare con DabbleDb.
Sono decisamente impressionato, peccato che tra i piani d’acquisto previsti non ce ne sia uno a costo zero.
Ah dimenticavo, andata a vedervi i video

