Io odio i cosidetti CAPTCHA basati tu immaginette, quindi se vi trovate a doverne passare uno per inviare un commento scusatemi ma non è colpa mia, quelli di blogsome hanno deciso così. In compenso ora che so che esiste posso levare la mia moderazione.

Ma torniamo a queste cavolo di immaginette: anzitutto, l’acronimo è Completely Automated Public Turing test to tell Computers and Humans Apart è sbagliato.

Il test chiaramente non è un test di turing, e non distingue umani e computer, distringue solo cose che riescono a leggere dalle cose che non ci riescono.

Ad esempio il CAPTCHA usato da blogsome al momento può chiaramente essere scavalcato da un programma con funzionalità OCR, ed al tempo stesso tiene fuori non vedenti ed ipovedenti.
La cosa pessima è che sembra che tutti si vadano convincendo che i captcha di questo tipo sono un buon modo per distinguere umani e computer (se c’è qualcuno che lavora con Yahoo! mediti..).

Mi piacerebbe che almeno quelli che usano un affare come questo mettessero un’opzione “ascolta audio se non riesci a vedere l’immagine“, che immagino lascerebbe ancora fuori i sordociechi, ma sarebbe un po’ meglio.

Quello che non capisco è perché non si sia diffusa l’usanza di fare una semplice domanda. Dot.Kde dopo l’invio di un post ha un mini form “clicca _w00t_” e 4 bottoncini con su scritto qualcosa, tra cui cercare _w00t_.
Il blog di Brian McCallister aveva “traduci da l33t in inglese la parola w0mb4t5“.
Anche nel wiki di ruby italia c’è un test del genere: “quanto fa 2 + 2 ?”, e non è mai arrivato uno spam automatizzato, perché si sommano i due fattori: domanda idiota, interfaccia non standard.

Sono sistemi assolutamente elementari, e che potrebbero essere scavalcati da una qualsiasi applicazione minimamente complessa pensata per fare spam, ma funzionano perché queste applicazioni non esistono. Fermatevi e prendete un respiro profondo: se cambiate il nome del file che gestisce i commenti nel vostro blog-software avrete tagliato il 90% dello spam.

Infine, perché diavolo la gente non si ingegna per usare domande che veramente mettano alla prova un filo di intelligenza?
Una domanda infinitamente efficace, potrebbe essere solo “di che colore era il cavallo bianco di napoleone?“.
In una mossa hai tagliato fuori spambot, cinesi che fanno spam a mano, ed idioti completi. Un risultato eccellente, direi.

Si potrebbe anche farsi un piccolo database di domande, se proprio lo si vuole, per le quali basta chiedere ad una persona con meno di 9 anni, che sono intelligenti abbastanza da conoscerne un sacco di domande così.

Chissà perché però l’idea di usare un’immagine con dentro numeri stortignaccoli sembra essere molto più affascinante e professionale. Direi quasi anche enterprise e forse scalabile.
Mah.