Se seguite o avete mai seguito il gruppo XP-it potreste aver sentito parlare della pratica del pomodoro, un’idea sviluppata in XPLabs da integrare nei processi di sviluppo agili (o XP, nello specifico).

Se invece non ne avete mai sentito parlare, in sostanza si tratta di lavorare con un timer da cucina, il che è di per se è una genialata.

Ma siccome oggi ho trovato questo gustoso post di enrico sul pomodoro nel mio aggregatore (e poi l’ho ritrovato in email) ho pensato fosse una cosa carina da segnalare. Tra l’altro ho l’impressione che il pomodoro sia una pratica potenzialmente molto utile nell’ottica dell’XP for 1, cioè del fare programmazione estrema in solitaria, che è una cosa imo interessantissima.

Ah, Caro Lettore, io martedì lascio i patrii confini per finire in ungheria, a budapest, a farmi qualche mese di erasmus.
Giacché passerò i prossimi giorni tra parenti, amici e fidanzata questo potrebbe essere l’ultimo post per un po’ di tempo, quindi stammi bene.