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Matriciana alla veneta [In State Of Permanent Abyss]

personale November 26, 2006 6:48 pm (Save post)

questo post esiste solo per precisare che la pasta è all’Amatriciana non alla Matriciana. Il nome deriva dalla ridente cittadina chiamata Amatrice, non lontana da rieti. Scusate, sono un purista della pastae deelan ancora non attiva i commenti :P

spigolature da budapest: il belgio

personale, erasmus November 19, 2006 1:10 pm (Save post)

Pare che l’italiano, in belgio, si chiami Ciccio. Col che non si intende dire che questo nome sia comune, semplicemente rappresenta la ricca comunità di emigranti italiani nel paese, lavoratori sfruttati in miniera per lo più. Ricordiamo ai lettori distratti che la regina del belgio è italiana.
Alla domanda su come sia l’italiano stereotipale in belgio, i miei interlocutori rispondono “come M. o come D.”, al che il Vostro si trova a paragonare i due personaggi in questione, alla ricerca di quel quid, qualcosa, qualità quintessenziale (bonus x5 per l’allitterazione) che caratterizza il maschio della propria etnia.

Capelli: uno è liscio, castano, ingelatinato; l’altro è riccio, e moro.
Occhi: entrambi castani, credo.
Altezza: media.
Peso: uno magro, l’altro robusto.

Ore ed ore di riflessione più tardi, il Vostro arriva alla soluzione: ciò che caratterizza gli italiani è la camicia. Il che spiegherebbe anche perché l’Autore viene spesso scambiato per turco o spagnolo, data la quasi totale assenza del’indumento in questione nel proprio guardaroba.

Nota per la prossima vita: scegli un’abbigliamento prima di nascere da qualche parte.

E parlando di abbigliamento: qualcuno ha un link ad un corso di cucito su web? In occasione dell’ultima festa da noi, l’Autore ha tentato di aggiustare un paio di pantaloni, rigorosamente strappati sul culo,con risultati penosi.E parlando della festicciola, tenutasi in occasione del compleanno di A. il solito veloce collage dalla mia memoria:

compleanno del coinquilino A.
i nostri cominciano a bere palinka alla paprika & sangria alle sette
l coinquilino C. ha una specie di shock anafilattico dovuto alla sua scarsa resistenza al piccante
gioia del coinquilino A. che in quanto calabrese è dipendente dalla capsicina. Finirà più tardi a mangiare peperoncini impazziti del guatemala insieme ad un tedesco
invitati imprecisati portano liquori con alcool > 80%
i gioiosi festanti eseguono giochi pirotecnici con l’infiammabilissimo liquido
tutti cantano allegramente happy birthday in sette lingue
il coinquilino A. prende fuoco
il sottoscritto si sbafa mezza torta nascosto in un angolo
futile tentativo di capire come un etiope ed un W.A.S.P. del colorado possano cantare buon compleanno in portoghese
complimenti alla sangria dagli spagnoli presenti, next steps: sangria de cava e agua de valencia
il secchio di biscotti da due chili comprato nel pomeriggio rimane intonso finché un invitato non comincia a venderli, dimostrando la legge per cui se un prodotto non si vende al prezzo X andrà a ruba a un prezzo Y >> X. Startuppari, meditate.
impressione che il coinquilino A. abbia spaventato una delle ragazze presenti in qualche strano modo
i coinquilini riescono a cacciare via la gente ad un orario ragionevole
i festanti se ne vanno in un locale, chiudendo dentro casa due ragazze che non abitano li
e senza avere basse mire su di loro
e le ragazze puliscono tutto
i portoghesi registrano video di gente che magnifica le nostre feste
un invitato che neanche vive a budapest mostra il cosidetto “lavoro slovacco”, manovra per il rimorchio che viene tramandata oralmente da secoli
il coinquilino A. realizza alle otto del mattino di avere un kinder bueno in tasca e nessuno sa il perché
poco dopo, nota la collanina nuova che ha al collo

pagina d’errore capolavoro

win, fun November 17, 2006 1:51 pm (Save post)

Questo è un capolavoro, Via raptxt,

bloglines con i tag!

blogosfera, web November 10, 2006 3:59 pm (Save post)

non proprio, il titolo era per attirare l’attenzione.
Bloglines ha appena introdotto una nuova funzionalità chiamata playlist. In pratica si possono creare delle liste di feed trasversali rispetto alle directory in cui si trovano, per cui se io ho le cartelle “lambda”, “OO” e “web” posso comunque creare una lista di feed da leggere del tipo “bravi programmatori italiani”, e gestire in modo migliore lo spreco del mio tempo libero. Bello, mi piace un sacco e ne ho sempre sentito il bisogno.

Però, ecco, ora pensateci otto secondi. Si, sono i tag, cambia solo la direzione dal quale vengono raggruppate le cose.

4 Link per voi per una serata a -5°

programmazione, blogosfera, web November 8, 2006 6:20 pm (Save post)

Primo, enrico si compra una casa nuova su web. Aggiornate i bookmark, e se non li avevate aggiungeteli perché è uno dei pochi blog che parlano di sviluppo agile nella lingua di dante, ed in modo competente.
Secondo, qualche link sullo sviluppo di VM per linguaggi OO, preso dalla lista di sviluppo di strongtalk. Vorrei poter citare il posto da cui ho preso il link ma non me lo ricordo.
Terzo, i report di chris2 da EuRuKo, primo giorno e secondo. E a riguardo penso che il talk “dieci ragioni per cui odio rails” avrei potuto scriverlo io, per 7/10.

E a proposito di “scrivere io”, indegnamente mi son trovato nella posizione di collaborare con html.it per questa guida a ruby on rails. Dico indegnamente perché non solo non sono la persona più adatta per parlare di sviluppo web, ma anche perché ho praticamente abbandonato quel sant’uomo del mio editor a metà del lavoro di revisione per motivi personali. Ma la vita fa percorsi curiosi, si sa.

Infine, credo che qualcuno mi abbia linkato recentemente, in quanto tutto d’un tratto mi sono arrivati 8000 link in più (secondo yahoo). Capissi chi cavolo sei sarei contento :P

vocabolario erasmus

erasmus November 4, 2006 11:00 am (Save post)

Non sono morto. O almeno ancora non me ne sono accorto. Succedono una marea di cose interessanti in italia in questo periodo, lo so, e me le perdo tutte per mancanza di internet.
Tra l’altro se in questo post le z e le y risultano scambiate é perché sto usando la tastiera ungherese. Lo stesso dicasi per l`uso improprio di apici e accentate.

Ad ogni modo volevo usare questo piccolo spazio di tempo per dire due cose che ho reimparato qui.

Sconforto é:

  • stai viaggiando da solo da praga a budapest
  • ed il viaggio é in autobus e dura sette ore
  • e l’orario previsto di arrivo é mezzanotte
  • e sull’autobus proiettano film in ungherese con sottotitoli in ceco
  • e 2/4 dei coinquilini sono ancora a praga
  • e 1/4 é in italia
  • e tutti ritornano dopo qualche giorno
  • e 1/4 é a un concerto goth methal in transilvania
  • e non hai il telefono, perso
  • e non hai il numero di nessuno
  • e tutte le persone di cui conosci l’indirizzo a budapest sono fuori cittá
  • e la tua ragazza viene domani e si aspetta di vivere a casa tua
  • e non hai un soldo
  • e il bancomat impazzisce e non ti da i soldi
  • e budapest é diventata freddissima in questi giorni
  • e per la seconda volta in due mesi sta piovendo
  • e hai le sigarette ma non l’accendino
  • e hai i fiammiferi,ma solo quattro (4)
  • e non hai le chiavi di casa.

Al contrario, conforto sarebbe:

  • la vecchia a cui chiedi da accendere a Brno, e ti regala l’accendino
  • tre tizi che ricordi di aver visto a una festa, di cui non sai neanche il nome, che incontri per strada e ti dicono di andare con loro per la notte
  • i due spagnoli che incontri poco dopo, che stanno andando a ballare,ma ti danno le chiavi di casa loro
  • il coinquilino A. che sta in italia e per la prima volta dal ‘91 si sveglia spontaneamente prima delle 14.00 e risponde al telefono,l’unico numero che ricordi a memoria
  • e ha il numero del padrone di casa
  • ed il padrone di casa viene ad aprirti la porta di domenica mattina, soto la pioggia, e ti dice anche “cavolo,potevi chiamarmi ieri notte”
  • e mentre vai all’aeroporto, in autobus, una bambina ti sorride.

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