Caro Lettore, sono qua triste e solo in aeroporto e ho pensato potesse piacerti l’articolo di matteo vaccari sull’ingegneri del software che ho appena letto.

Matteo fa una riflessione interessante sul fatto che la differenza tra artigianato e sviluppo software sia fondamentalmente nella mancanza della fase di apprendistato, nella mancanza di una trasmissione diretta e continua delle informazioni da un esperto ad un novizio.

Direi che è condivisibile al 100%, e in questo contesto vorrei innalzare lodi all’esistenza dei vari guppi di programmatori locali che imo possono essere appunto un’occasione di crescita sul modello del’apprendistato, e dove è (teoricamente) facile usare il PP. E o stesso vale per eventi come le Hackathon e gli Sprint diffusissimi nella comunità python.

E già che ne parliamo, sarebbe una cosa carina da fare prossimamente in un qualche social club.Ma no, non parliamone adesso, aspettiamo febbraio.