personale, erasmus December 22, 2006 12:58 pm (Save post)
Caro Lettore, avrai notato che non ho scritto per un po’, e poi ho fatto una sfilza di minipost non personali. Siccome ho stima di te, so che potresti immaginare il perché, ma penso valga la pena spiegarlo lo stesso.
Fondamentalmente, sono triste, perché tu non lo sai, ma tanta gente se ne va per il mondo per natale per non tornare più (bonus per 3, ops 4), e a me è presa brutta. Poi un giorno sono andato da Eszter, la nostra responsabile su in magiarolandia e lei mi ha chiesto se gli italiani stavano sentendo freddo. Certo, ma non nelle mani, è che ti intorpidisce il cuore sapere che c’è gente che non vedrai mai più, e lei mi ha detto che lo sa, sono anni che fa questo mestiere e si intristisce, e che alla fine uno deve ricordarsi delle cose belle e bla bla. Sono frasi fatte, ma che ci devi fare, sono anche vere.
Però mi ha dato un biscotto, e ricorda questo, Caro Lettore, puoi maturare quanto ti pare ma non puoi smettere di essere un ragazzino, quindi le strategie classiche biscotto/abbraccio/fai le tò-tò/carezze funzionano sempre come antidepressivo.
Sicché alla fine mi trovo a tornare nel bel paese, e ricomincio alla grande col traffico sul Grande Raccordo Anulare, fila al casello, mio padre che si lamenta di mia madre che lavora troppo, mia madre che si lamenta dei miei capelli e di mio fratello che è un cretino e tra l’altro ha messo Snoopy nel posto sbagliato sull’albero di natale quindi devo spostarlo, e posso mangiare gli avanzi del pranzo, e gli spaghetti con le vongole e il pane del forno a legna e posso grattarmi i paesi bassi sul divano, che finalmente sono solo. Casa.
Il mio fido mecbuc (ma quale fido, lo odio) mi ha seguito nel mio rientro, e finalmente ho tempo di farvi un filo d’ordine, sapete com’è al giorno d’oggi tutti hanno una macchina digitale, per cui ho 9 gigabyte di foto. E diciamocela tutta, non è che siano tutte bellissime, ma vale la pena ordinarle, perché ogni tanto si trovano delle chicche (guarda sullo sfondo, ci sono due donne che palpano XYZ! Chi cavolo è questo tipo che mi sta abbracciando? Scusa, quand’è che siamo stati ad un concerto dei pearl jam? Perché in questa foto a budapest c’è un mio amico di roma?). Tra l’altro devo ancora caricare tutte le foto dei finlandesi, etnia meravigliosa che però ha speso una parte notevole della sua vita girando per fiere erotiche, il che causa dei problemucci nel gestire le fotografie.
In compenso ho anche 18 gigabyte di musica, io che ero partito senza niente, e adesso mi trovo con folk italiano, heavy metal catalano, reggae/ska/raggamuffin ungherese, punk brasiliano, e musica demenziale portoghese. Vorrei poter dire che ho voluto io che accadesse tutto questo, ma non è vero, la gente ha semplicemente abusato del mio laptop.
Su altri fronti ci sono impicci quindi meglio non parlarne, scusa ma sono riservato alle volte.


E’ proprio vero: io mi sento ragazzino ed ho quasi 40 anni.
Fatti delle belle partite a tombola, vedrai … portano fortuna!
Gianluca
Comment by Gianluca — December 22, 2006 @ 3:48 pm
Io non vedo l’ora di diventare ragazzino. Bentornato.
Comment by deelan — December 22, 2006 @ 5:14 pm
Sarei curioso di ascoltare il raggamuffin ungherese… bentornato in madrepatria!
Comment by Andrea@BV — December 24, 2006 @ 1:24 pm
Suodns great to me BWTHDIK
Comment by Kenisha — June 2, 2011 @ 5:17 pm
BFqxf0 qosqwhmepqik
Comment by pbvznqjqpb — June 3, 2011 @ 11:12 am
dfGKQR mapyomdreipe
Comment by ebcteo — June 5, 2011 @ 3:09 pm