italia, fastidio February 21, 2007 1:57 pm (Save post)
no, scusatemi tanto, ma è una merda, seppure costato poco, solo 80.000 euri. Magari però ci faremo l’occhio.
Si confronti con il cuore tricolore dell’ungheria, che visibilmente era più adatto all’italia.
D’altronde, almeno il nostro nuovo logo è benaugurante.
La Landor, società che l’ha disegnato, in precedenza aveva fatto quelli di Alitalia, Montedison e Sip. Lampanti esempi di affidabilità, serietà e buona gestione.


ROFLES, la presunta “t” non sembra un pezzettino di sterco? L’unico segno che può lasciare è quello della sgommata sulle mutande.
Comment by Neko — February 21, 2007 @ 2:18 pm
Oddio, così di primo impatto non mi piace per nulla.
La motivazione della dissonanza visiva tra la I e la T poi: “Un carattere classico per ‘i’ e un segno veloce e moderno per la ‘t’…” mi ricorda questo articolo che commentava il logo per i 50 anni del dell’Unione Europea, altrettanto schizofrenico.
Comment by deelan — February 21, 2007 @ 7:36 pm
deelan: a me non dispiace l’uso di tipografie diverse, è proprio che quella usata per la “t” fa schifo..
neko: rimango convitno che la maggiore somiglianza sia con uno sbocco.
Comment by gabriele — February 22, 2007 @ 11:13 am
Ed ecco cosa scrive Maria Giovanna Maglie per Dagospia:
Comment by deelan — February 22, 2007 @ 8:09 pm
temo che molti operatori turistici come me cambierebbero volentieri nazionalità…fra banana e boomerang non so per cosa optare, mi viene in mente anche la forma di un rene.
guarda come è incisivo il logo della provincia di catania!
Comment by elisabetta — March 7, 2007 @ 4:06 pm