Nella mia vita alternativa, che si svolge nel continuum-B del multiverso, faccio il linguista.
Ricordo che fin da piccolo ho saputo che il friulano è una lingua a se, e non un dialetto. Poi da grandicello ho scoperto l’esistenza del ladino, strana lingua dolomitica. E oggi, grazie a questo blog, linkato da luca togni ho scoperto l’esistenza del romancio, e del fatto che tutte e tre queste lingue possono essere messe in un comune blocco linguistico noto come reto-romanzo.

Poi ho impiegato dieci minuti per decifrare a occhio gli esempi linguistici riportati sulla pagina di wikipedia, arrivando alla conclusione che parli della volpe che, affamata, vide un corvo in cima ad un pino che aveva roba da mangiare nel becco, e gli disse “che bell’uccello che sei, se il tuo canto è al livello del tuo piumaggio sei davvero l’uccello più bello di tutti”.

Cosa si fa pur di non studiare reti ottiche.