personale, fun March 18, 2007 2:53 pm (Save post)
Bel post di tambu che parla di finanza, quella cosa delirante in cui girano un sacco di non-soldi, di possesso virtuale e di capitali che non ci sono ma un giorno o l’altro finiscono da qualche parte.
Il testo dell’articolo porta un bel riferimento ala storia di telecom italia, ma per spirito di contraddittorio gli faccio un po’ le pulci, l’avvocato del diavolo è un bel mestiere
Il post approfitta della citazione da lo stagno di fuoco, che pare essere un libro interessante, per lanciare una frecciata ai capitalisti made in italy e a come hanno gestito telecom italia, ma è, imvho, una visione riduzionista.
Quando si fonde una società controllante (es: Olivetti) con una controllata (Telecom), non si ottiene solo il vantaggio di diluire i debiti della prima. La seconda ha infatti una serie di vantaggi che non vanno ignorati, ed è questo il motivo per cui si fanno un bel po’ di queste operazioni.
Anzitutto, ci sono i nomali vantaggi di un’aggregazione, come la semplificazione delle strutture di controllo.
C’è poi il recupero di flusso di cassa, perché la controllata sostanzialmente riacquista azioni proprie. Questo significa che se ci sono mille azioni in giro, io devo pagare mille azionisti, ma se mi compro 500 azioni l’anno prossimo (e quelli seguenti) risparmierò la metà dei soldi, che potrò utilizzare per abbattere il debito, per alzare i dividendi dei nuovi azionisti o per investimenti.
Ma potrei anche non ridurre il numero delle azioni, ed il risultato sarebbe comunque utile per due motivi: primo la nuova società risulta più contendibile, in quanto l’azionista di riferimento si trova con una quota più piccola di azioni (es: olimpia ha adesso meno del 20% di telecom) , il che crea valore per gli azionisti.
Secondo, si può fare uso migliore della leva finanziaria. Gli economisti direbbero che la leva finanziaria è il rapporto tra il debito e capitale , e che funziona come un moltiplicatore nel calcolo del ROE, ma fondamentalmente l’idea è che se sei bravo puoi fare debiti a destra e a manca e reinvestirli in modo da farci più soldi di quanti ne paghi di interessi.
Il che può sembrare assurdo, ma è come funziona telecom, che da un dividendo molto molto ricco da quando è sotto pirelli/benetton.
D’altronde, la società ci guadagna anche a livello di tassazione, perchè sostanzialmente può dire allo stato che ha quaranta miliardi di debiti, e quindi paga meno tasse.
Ma attenzione: non è telecom ad essere gestita in modo folle, è l’intera economia. Se una società non ha debiti, è gestita male, in logica da economista.
Ma la cosa divertente è che comunque chi è la pirelli? Una società che ha degli azionisti, e che ha banche e fondi tra questi azionisti e banche e fondi sono gli stessi che gli prestano i soldi, e sono gli stessi a cui date soldi voi per un 3% di interesse nel conto corrente, che loro guadgnano in questo modo, e sono gli stessi che andranno ad acquistare di nuovo azioni di olimpia, e sono anche gli stessi che rimangono fregati da tutte queste macchinazioni. Che bella la borsa
Per altre storie divertenti, consiglio quella di George Soros, l’uomo che in due giorni distrusse il sistema monetario europeo costringendo lira e sterlina ad uscirne, spezzò le reni della banca d’inghilterra e fece si che i conservatori non vincessero più le elezioni per un decennio.
Guadagnando un miliardo di dollari con soldi presi in prestito


essendo ragioniere capisco (e conosco) buona parte dei meccanismi che descrivi, ma il mio post era più che altro un divertente parallelo tra il libro e il mondo reale, da cui peraltro ha tratto ispirazione. Quello che invece proprio non sopporto di tutta l’architettura è l’impianto “mi compro un’azienda facendola pagare a lei stessa”. Più che altro per una questione etica, che mi rendo conto essere completamente inesistente a certi livelli finanziari, ma che mi lascia lo stesso l’amaro in bocca.
Comment by Tambu — March 18, 2007 @ 10:44 pm
beh, per me la cosa assurda sono le catene di controllo lunghe chilometri dove viene fuori che si controlla una società che fattura come una piccola nazione con lo 0,5% del capitale.. ma non lo so, ormai più che incazzarmi mi fanno ridere
Comment by riffraff — March 18, 2007 @ 11:47 pm