Forse cose come questa sono un errore di percorso:

# warning: codice inutile e volutamente oscurato, benché valido
=<>!====<>====<>

ciò perché in perl6 si può usare =<> per leggere una riga, in modo analogo a <> in perl5, credo.

Ed esiste un simpatico operatore === che rappresenta l’uguaglianza con semantica eterna, che è un modo perverso per dire che confronta l’identità degli oggetti invece che la loro rappresentazione (i.e. “ciao” e “ciao” possono essere oggetti diversi ma $s e $s sono lo stesso).

Infine, è possibile concatenare gli operatori di comparazione, in modo da avere, come in python: a < b > c.

Nell’angolo di pugs culture voglio invece perlarvi del file READTHEM che si trova nel trunk svn, in pratica un file di consigli per la lettura, sia informatici, come Advanced Topics in Types and Programming Languages che non.

Esempio: Il Silmarillion, che ha delle strane connessioni con pugs, come dimostrano header in giro per i sorgenti, o strane parafrasi di Eärendil il marinaio