E così, se ne va un altro pezzo della storia dell’informatica, il signor John Backus che fu autore di FORTRAN & ALGOL, inventò la notazione BNF, e diede forse origine alla genia dei linguaggi funzionali, con il suo FP.

E mi piace pensare che fossero tempi in cui si parlava in maiuscolo.

Non sono vecchio abbastanza, o non sono stato abbastanza sveglio quando ero piccolo, per avere ricordi come quelli di alfonso fuggetta, ma mi ricordo chiaramente il primo anno di università, quando il mondo era giovane e si poteva dormire con la porta aperta (la TCP 23).

A fondamenti di informatica spiegavano, senza alcuna utilità visibile, la BNF e la incredibilmente identica, per noi all’epoca, EBNF.
Lezione si faceva in PASCAL, e la professoressa continuava stranamente a dirci che certe cose in lisp e prolog si facevano diversamente. Senza che capissimo minimamente di cosa parlava.

All’esame toppai la prova pratica ottenendo che un mergesort (o erano alberi binari? boh) stampasse una surreale stringa di faccine sorridenti, con sfondo nero, figlie di un puntatore smarrito con un senso dell’umorismo malvagio.

Allo scritto però azzeccai la mia grammatica in BNF, e l’esame lo passai, quindi al signor Backus un pensierino volevo dedicarglielo.