PDI^2

Ci scusiamo per l’interruzione

programmazione, personale, blogosfera April 17, 2007 7:51 pm (Save post)

Primo, l’Autore ha preso 30 nell’esame di Piattaforme Software Distribuite 1, improvvisando un orale su Summer of Code, università di budapest, vantaggi dei linguaggi dinamici e protocollo 2PC.
Il tutto perché il furbetto invece di fare la solita tesina con java & rmi se n’è invantata una con CORBA & python, e una mezza con ruby & DRb.

Il pessimo codice per chi vplesse un esempio di python e omniorb, l’ho messo pure online per i colleghi che cercano ispirazione.

Ovviamente, al momento di far girare la cosa, non ha funzionato, sebbene l’avesse fatto fino a 4 minuti prima. Dovevo dar retta a Carlo C8E Miron e farla in erlang.

Secondo, se notate il secondo link punta a GoTo 10, un blog in italiano sulla programmazione, che ho aperto con un paio di amici.
Siete invitati a dare una mano, pigri.

E terzo, il quinto link serviva a darvi qualcosa da leggere per i prossimi dodici giorni, in cui l’Autore torna a trovare i bimbi sperduti in quel di budapest , e quindi non scriverà tanto, o almeno crede.

Il riferimento alla successione di fibonacci nella numerazione di punti e link è puramente casuale, giuro.

Appreso all’università: eΠi +1 =0

personale, studio April 15, 2007 8:40 pm (Save post)

Quella nel titolo è la formula dell’identità di eulero. Eulero se campasse ancora avrebbe 300 anni, e probabilmente il mondo sarebbe un posto migliore.

Quantomeno uno avrebbe la prospettiva di aspirare all’immortalità se studia la matematica, che molto meglio che morire con filosofia.

Su eulero, vi segnalo il post di MJD.

(warning: misò che già lo feci un post su questa cosa)

Ma il vero motivo di questo post è che mi ha ricordato il mio professore di automatica, che un giorno se ne è uscito con questa equazione senza alcuna ragione valida.
Se ricordo bene, l’aveva vista sulla maglietta di un tipo, e gli era piaciuta, perché “ha dentro tutti i numeri importanti della matematica”.

Il professor Farina è stato un buon insegnante, che è di più che essere un buon professore, perché era riuscito a convincere un branco di deficienti fancazzisti che la teoria dei sistemi fosse affascinante. Cosa che indubbiamente è ma che è difficile comunicare.

Ma la cosa per cui non posso dimenticarlo, è che balbettava leggermente, ed in un’occasione si incastrò abbastanza pericolosamente mentre scriveva alla lavagna, si fermò e girò verso di noi e disse (parafraso):

Sapete, a me da fastidio balbettare, ma non troppo. Una volta ero una persona che si preoccupava molto di queste piccole cose, credevo che la gente mi giudicasse male per i miei difetti.

Poi però mi sono reso conto che a me non importava dei dettagli “sbagliati” negli altri.
E ho capito che alla fine non importa a nessuno di certe cose, le persone sono in grado di valutarti bene o male senza far caso se uno sbaglia a parlare, o fa qualche cosa di male, o fa una battuta che non fa ridere nessuno..
E ho cominciato a vivere meglio quando ho capito che non c’era motivo di preoccuparsi.

Io sono orgoglioso delle cazzate che vi sto dicendo!

A quel punto è partita la standing ovation dell’aula.

E io ci ho pensato un po’, e spero che non mi consideriate sempre scemo, ma se ogni tanto lo sono, non preocupatevi, sono comunque orgoglioso anche delle cazzate che continuo a dirvi.

che fine ha fatto grepmap?

linux, personale April 14, 2007 11:07 am (Save post)

Aggiornando Feisty mi sono accordo che grepmap era considerato obsoleto e dunque rimosso. Effettivamente non c’è più neanche da nessuna parte in /etc o /boot, quindi non sto delirando.

Ma con che cosa l’hanno sostituito?

Post Archivio N° 15

personale April 12, 2007 9:45 am (Save post)

In cui il nostro eroe si crogiola in problemi autoindotti

Rifletti, Caro Lettore, da quanto tempo parli/leggi/interpreti inglese? E quante volte ti è capitata la parola “revel” ? Secondo te perché?

Da piccolo volevo imparare tante parole, quando ho scoperto “etimologia” mi sono fomentato tantissimo, salvo poi sbattere contro la mia ignoranza del greco antico.
Credo mi avesse traviato pico de paperis prima ancora che archimede pitagorico

Stamattina ho pensato che in inglese la gente ha la tendenza ad usare poche parole interessanti. Quantomeno al di fuori delle canzoni dei Lamb & dei libri di terry pratchett. Chissà perché.

  • A proposito di Terry Pratchett, ho letto The Science of Discworld, che non è una cosa come La fisica di Start Trek, cioè non cerca di spiegare cose che non ha senso spiegare (tipo un mondo che se ne va in giro su una tartaruga). Presenta invece una storia di discworld divisa in pezzi, in cui ogni parte fa da ispirazione per un po’ di divulgazione scientifica. Molto carino, e con degli spunti bellissimi.
  • Tra gli spunti, l’esistenza di un reattore a fissione naturale, e una strana catena di eventi che mi ha portato alla scoperta di Criptozoo, sito dedicato alla ricerca di animali supposti.
  • Da lì, dopo una breve analisi dei rettili immaginari medievali, sono finito a vedere il video della scolopendra gigante che sbrana un topo. Occhio che potreste avere gli incubi per decenni.
  • Ah, e ho scoperto il mokele ‘mbe’mbe, che nonostante il nome da canzone romanesca è un animale misterioso, con corpo da elefante, collo da giraffa e coda da serpente. Un brontosauro insomma. Peccato che i brontosauri non esistano più, e non nel senso che sono estinti, ma nel senso che questo nome non si può più usare, si chiamano apatosauri. Sfiga.
  • Ma lo spunto più bello del libro di cui sopra è quello sulla civiltà dei dinosauri. Potrebbe esserci stata, e non ne sapremmo nulla. Quanti tirannosauri, che sono stati sulla terra per due milioni di anni, abbiamo trovato? 3. E se ci fosse stata una piccola civiltà di rettili intelligenti, per qualche migliaio di anni? Probabilmente non ne troveremmo mai traccia, che peccato.
  • Mentre continuo la lettura incorociata di varie cose, sono finalmente finito su Sandman di neil gaiman. Mh mh ne riparleremo, forse.
  • E purtroppo, per uno scrittore nuovo che scopro, c’è n’è uno vecchio che se ne va. Salutiamo Kurt Vonnegut.
  • E saluto pure voi, che mi tocca tornare a programmare un progetto di piattaforme software distribuite. Mh, quantomeno il professore s’è mostrato gentile, così forse me lo faccio con DRb invece che con RMI. Ovviamente questo impne problemi colossali, tipo che la logica con cui vengono serializzati gli oggetti è opposta.. ma vabè.. vedremo che ne viene fuori.
CoWorking a Roma

personale April 11, 2007 4:49 pm (Save post)

Bell’idea di fabio masetti, di aprire uno spazio per il CoWorking a roma, ovvero uno spazio condiviso per imprese piccole/individuali, in cui condividere risorse sia materiali che, in realtà, intellettuali.
Però però mi chiedo se si potrebbe approfittare del comune di ropma, che in fondo ha aperto 4 o 5 “incubatori d’impresa” che teoricamente hanno caratteristiche analoghe.

Non mi stupisce vedere nella lista di chi ci starebbe la gente di nimboo & di gridlab, e direi che qualche altra persona in ambito romano si trova facilmente..
Vabè, andatevi a segnare sul wiki di CoworkingRome.

Apri La Tua Mente n°1

studio 8:22 am (Save post)

Citazioni per far pensare il Lettore:

Il tuo browser usa le Regexp quando fai “Cerca”? Perché no?

(Rob Pike, in The Good, The Bad and The Ugly of the Unix Legacy)

Harmony Project, guarda chi si rivede!

java 7:50 am (Save post)

Qualcuno se lo ricorda il progetto Harmony? Si trattava di quell’idea fantastica di implementare una versione open source della JVM (oooh), ma diversa dalle altre ottomila esistenti (oooh) e con una libreria diversa dal supportatissimo GNU Classpath (oooh).

Voglio dire, GNU Classpath ha più sviluppatori, più test, più codice già scritto, è condiviso da una mezza dozzina di implementazioni diverse.
Ma ehy, non è stato inventato sotto l’ombrello di Apache/Jakarta!

Insomma, io ho sempre ritenuto che harmony non servisse a una mazza, ma che potesse essere un buon ponte nel momento in cui a Sun venisse in mente di rendere java open source. Ma aspettate un momento: Java è già open source!

Mh.. vabè.. come dire, meglio avere alternative. sempre.

Nel frattempo, harmony è vecchio di due anni, e ha ricevuto donazioni di codice da Intel, IBM e altri. Nonostante ciò, e nonostante il fatto che effettivamente gli manchino ancora cose come un gestore di JAR,
il debugger, rmi* etc qualcosa funziona.

Ci funziona Eclipse! Voglio dire, non ci funziona Geronimo, ne’ Azureus, ne’ le applet, ma potete usare Eclipse per sviluppare con Tomcat direttamente, facendo un balzo nel futuro di meno 5 anni.

Giustamente, quantomeno il progetto ha guardato alla portabilità, e quindi supporta una sfilza di sistemi operativi e architetture, ovvero: linux su intel e amd.

Ma continuiamo a sperare, e facciamo notare che hanno richiesto a Sun un JCK, ovvero il pacco di test che se passa dimostra che la vostra è un’implementazione di Java e non un linguaggio quasi-javesco.
E hanno scritto una lettera aperta a Sun per chiedere che il JCK sia rilasciato senza balzelli nella licenza, e questa è una buona cosa che potrebbe far bene a tutti.

Chissà che Harmony non serva a qualcosa.

PyCon Call for Paper

python, italia April 10, 2007 1:51 pm (Save post)

PyCon Uno, la prima conferenza italiana su python che si terrà a giugno a Firenze , ha messo fuori un Call for Paper.
Sono ben accette presentazioni su qualsiasi cosa sia interessante per la comunità, e sebbene l’autore rimanga rubyista nel cuore può ammettere liberamente che python ha uno sproposito di applicazioni differenti, quindi c’è spazio per tutto :)

Per mandare un abstract, c’è tempo fino al 30 aprile, non perdete troppo tempo, che a fare le slide ci pensate dopo ;)

Cambiare User Agent in firefox

web, software April 8, 2007 7:41 pm (Save post)

non so se vi è mai capitato, ma a volte può essere comodo cambiare lo user agent in firefox dal classico “Mozilla 5.0 foo bar baz” in qualcosa di più interessante, come FeedBurner o googlebot o IE, tanto per verificare le vostre rewrite rule o entrare in qualche sito che fa controlli scemi.

In tal caso, il mio approccio funzionante è stato:

  1. scrivete about:config nella barra degli indirizzi
  2. cliccate col destro nella lista delle voci e selezionate New->String
  3. create una nuova voce general.useragent.override
  4. assegnategli il valore che volete
  5. verificate che sia in uso scrivendo nella barra degli indirizzi about: e controllando l’ultima riga, “build identifier”

Ok, è una piccola cosa, ma mooolto utile :)

Il problema di xkcd

personale, fun April 6, 2007 8:40 pm (Save post)

è che capita questo
fumetto idiota

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