personale, blogosfera, web May 10, 2007 9:45 am (Save post)
dove l’autore si rende conto di aver troppo tempo libero, aye, dico grazie, e lo impiega ponendosi troppe domande
Non ce la faccio a trovare un testo introduttivo, scusa Lettore, se finisco per fare una cosa come i link dump di del.icio.us.
Odio i link dump di del.icio.us nei blog, se voglio vedere i tuoi link del.icio.us mi iscrivo all’apposito feed su del.icio.us. In realtà mi dà ai nervi che del.icio.us offra tale possibilità, che gente normale come fullo, ludo, michele e jtheo entri nel tunnel dei del.icio.us link dump.
Mi da anche ai nervi il nome del.icio.us, per questo lo scrivo così spesso, è un esorcismo.
Siamo nel web due e un quarto, ora della pennichella, e allora il linkdump mandatelo sul vostro tumblelog, se volete dargli maggiore dignità.
Ah già, dimenticavo il mio link dump:
- chi mi segue da tempo lo sa, sono dipendente da anarchaia, il primo tumblelog, nato quando il termine ancora non esisteva. Sarà perché chris2, l’autore, scrive quello che voglio leggere?
- Perché, diciamoci la verità, il tumblelog è uno strumento per gente pigra e una tavolozza per nuove forme espressive.
Ovvero uno strumento per gente pigra che non lo ammette.
Un tumblelog ha successo solo in virtù del fatto che ci sia intesa tra lettore e autore, che condividano interessi.
Per questo io al massimo comincio a dare due lire di credito a Chatterbox, di tutta la new wave italiana. O sto delirando? - E poi ci avete mai pensato che “intesa” in inglese non esiste? (plausibilmente esiste ma è rara) . Nel senso che non puoi tradurre “c’è grande intesa tra noi due” come “we have a big deal” o “there is great accord between us”, sei costretto ad andare su qualcosa di orrendo come “we are in sync”. Per favore correggetemi.
- E poi: ma in altre lingue esiste una forma pseudopoetica per le parole? Il finto poeta italiano trasformerà “il pensiero” in “il pensier” e “l’amore perso” in “l’amor perduto”.
Ora, perso/perduto è un cambiamento che si applica in altre lingue, di sicuro. Ma questa storia di eliminare l’ultima vocale quando è preceduta da una “r”, ce l’abbiamo solo noi? Perché? - Torniamo ad anarchaia: Tre link a caso letti ieri sono Minimalist ZTD (Getting Things Done ridotto all’osso), YEurope (copia di YCombinator per l’europa), e le migliori 15 citazioni di Han Solo da usare nelle conversazioni tutti i giorni. Credo sia chiaro che non posso smettere di leggerlo.
- tra l’altro è uno dei pochi feed che veramente mi piace proveniente dalla comunità rubyista originale (pre-rails), visto che anche Redhanded chiude i battenti. _why prosegue il suo lavoro di manomissione culturale su hackety.org. Il re è morto, viva il re.
- Ed arriviamo allo pseudokoan di maggio:
Dopo lunghi anni, il monaco andò dal suo maestro:
“Maestro, ma cos’è dunque l’illuminazione?”
“Ho fame, mangerò qualcosa“, rispose lui sovrappensiero.
Subito lo studente fu illuminato. - E visto che era breve un altro:
Il maestro stava meditando vicino al fiumje quando un discepolo si avvicinò:
“Il discepolo parlò: “Maestro, la mia meditazione è pessima, sono distratto, mi fa male la schiena e mi addormento spesso. È terribile!”
“Passerà“, rispose il Maestro.
Tempo dopo, il discepolo disse al Maestro: “Maestro, la mia meditazione è ottima, sono concentrato, non sento dolore e rimango vigile. È fantastico!“.
“Passerà“, rispose il Maestro.
- Infine, la scoperta inutile della settimane: le OS-tan, ovvero le ragazze sistema operativo, personificazioni fumettose dei principali OS. Su wikipedia inglese c’è più colore ma meno contenuto. Dio come amo il giappone.
Buona lettura!


Per esprimere intesa penso che una frase tipo “we have a great understanding beetween us” potrebbe risultare più corretta, ma sono convinto anche io della sua rarità. Che le occasioni di intesa tra gli anglofoni siano rare?
Però, tanto per continuare sulla scia dell’intesa, concordo sul fastidio generato dai dump di del.icio.us nei feed. Risultano ancora più fastidiosi nel momento in cui il blog viene aggiornato poco e ci si ritrova più link che messaggi nel proprio reader.
E comunque le OS-tan sono una delle esemplificazione della follia globale (de)generata dalle image board che da anni spopolano nell’internet nipponica (perché diciamocelo, in Giappone c’è una visione di internet che a volte penso sia diametralmente opposta a quella del resto del mondo)
Comment by NRK — May 10, 2007 @ 1:46 pm
BTW per alimentare il tuo odio (e pure il mio) nei confronti dei captcha di bloglines, ho appena inviato una versione incompleta del mio commento a furia di usare “back” per aver cannato due volte il codice.
Comment by NRK — May 10, 2007 @ 1:50 pm
c’è feeling
Comment by assente — May 10, 2007 @ 2:29 pm
NRK: concordo in giappone c’è un’altra internet lol @ captcha
assente: non so se sarebbe proprio esatto.. tra prima e seconda punta ci può essere intesa ma non direi che c’è feeling.
In compenso mi è venuta in mente una volta in cui ho perso venti minuti impiccandomi per spiegare “no, non è un sentimento (feeling) è una sensazione (feeling).. come cavolo.. sensation? (un colpo sensazionale)“. E pensare che esiste “sentiment”
Comment by gabriele — May 10, 2007 @ 2:42 pm
Se scrivessi un post al giorno segnalando i vari link ma legandolo assieme sarebbe più gradita? In un’ottica di ritorno alle origini, il dump di del.icio.us fa tanto weblog 1.0 non trovi? Io cmq lo tengo più che altro per far sapere che sono vivo visto il ritmo che ho ultimamente nel postare
E cmq qualche volta qualcosa di interessante c’è e magari ornata di una battuta. Non va proprio eh?
ps
E nel feed ci stanno pure le foto di flickr ma ultimamente non ne scatto ma manca la selezione dei migliori video di youtube scelti appositamente per i miei e-lettori.
Comment by theo — May 11, 2007 @ 10:59 pm
il contesto nei link li rende più graditi e ovviamente c’è roba interessante, figurati
Capisco che tante persone usino il link dump per a causa della mancanza di tempo per scrivere, ma siccome la maggior parte dei blog che seguo li seguo perché mi piace leggere quello che pensano e scrivono gli autori/autrici, mi scazza dovermi accontentare di un succedaneo.
Ma occhio: lo spazio blog è personale quindi ognuno ci fa quello che vuole, non preoccuparti di quello che penso io
Comment by gabriele — May 13, 2007 @ 1:16 pm