dove l’autore si rende conto di aver troppo tempo libero, aye, dico grazie, e lo impiega ponendosi troppe domande

Non ce la faccio a trovare un testo introduttivo, scusa Lettore, se finisco per fare una cosa come i link dump di del.icio.us.

Odio i link dump di del.icio.us nei blog, se voglio vedere i tuoi link del.icio.us mi iscrivo all’apposito feed su del.icio.us. In realtà mi dà ai nervi che del.icio.us offra tale possibilità, che gente normale come fullo, ludo, michele e jtheo entri nel tunnel dei del.icio.us link dump.

Mi da anche ai nervi il nome del.icio.us, per questo lo scrivo così spesso, è un esorcismo.

Siamo nel web due e un quarto, ora della pennichella, e allora il linkdump mandatelo sul vostro tumblelog, se volete dargli maggiore dignità.

Ah già, dimenticavo il mio link dump:

  • chi mi segue da tempo lo sa, sono dipendente da anarchaia, il primo tumblelog, nato quando il termine ancora non esisteva. Sarà perché chris2, l’autore, scrive quello che voglio leggere?
  • Perché, diciamoci la verità, il tumblelog è uno strumento per gente pigra e una tavolozza per nuove forme espressive.
    Ovvero uno strumento per gente pigra che non lo ammette.
    Un tumblelog ha successo solo in virtù del fatto che ci sia intesa tra lettore e autore, che condividano interessi.
    Per questo io al massimo comincio a dare due lire di credito a Chatterbox, di tutta la new wave italiana. O sto delirando?
  • E poi ci avete mai pensato che “intesa” in inglese non esiste? (plausibilmente esiste ma è rara) . Nel senso che non puoi tradurre “c’è grande intesa tra noi due” come “we have a big deal” o “there is great accord between us”, sei costretto ad andare su qualcosa di orrendo come “we are in sync”. Per favore correggetemi.
  • E poi: ma in altre lingue esiste una forma pseudopoetica per le parole? Il finto poeta italiano trasformerà “il pensiero” in “il pensier” e “l’amore perso” in “l’amor perduto”.
    Ora, perso/perduto è un cambiamento che si applica in altre lingue, di sicuro. Ma questa storia di eliminare l’ultima vocale quando è preceduta da una “r”, ce l’abbiamo solo noi? Perché?
  • Torniamo ad anarchaia: Tre link a caso letti ieri sono Minimalist ZTD (Getting Things Done ridotto all’osso), YEurope (copia di YCombinator per l’europa), e le migliori 15 citazioni di Han Solo da usare nelle conversazioni tutti i giorni. Credo sia chiaro che non posso smettere di leggerlo.
  • tra l’altro è uno dei pochi feed che veramente mi piace proveniente dalla comunità rubyista originale (pre-rails), visto che anche Redhanded chiude i battenti. _why prosegue il suo lavoro di manomissione culturale su hackety.org. Il re è morto, viva il re.
  • Ed arriviamo allo pseudokoan di maggio:

    Dopo lunghi anni, il monaco andò dal suo maestro:
    Maestro, ma cos’è dunque l’illuminazione?
    Ho fame, mangerò qualcosa“, rispose lui sovrappensiero.
    Subito lo studente fu illuminato.

  • E visto che era breve un altro:

    Il maestro stava meditando vicino al fiumje quando un discepolo si avvicinò:
    “Il discepolo parlò: “Maestro, la mia meditazione è pessima, sono distratto, mi fa male la schiena e mi addormento spesso. È terribile!
    Passerà“, rispose il Maestro.
    Tempo dopo, il discepolo disse al Maestro: “Maestro, la mia meditazione è ottima, sono concentrato, non sento dolore e rimango vigile. È fantastico!“.
    Passerà“, rispose il Maestro.

  • Infine, la scoperta inutile della settimane: le OS-tan, ovvero le ragazze sistema operativo, personificazioni fumettose dei principali OS. Su wikipedia inglese c’è più colore ma meno contenuto. Dio come amo il giappone.

Buona lettura!