Stamattna ho scoperto un link in ingresso da pseudotecnico, che pensava avessi applicato lo spoil system alla categoria weblog di DMOZ, per fortuna non è così :)
Da lì sono passato a dario salvelli che parla di anacronismo di dmoz, sollevando due punti: l’inadeguatezza di una tassonomia come quella di dmoz nel classificare i blog, e il problema di avere degli editor.
Siccome ho idee a riguardo, le butto qui.

La tassonomia usata da dmoz è disfunzionale, concordo. Ciò accade perché i blogger, per loro natura, tendono a parlare di quello che cavolo vogliono, e a non rimanere all’interno di una categoria precisa. Anche nella categoria che edito io, parecchi blog sono al limite dell’accettabilità e dovrebbero essere reindirizzati altrove.
In particolare, e questo l’ho già detto una dozzina di volte ma repetita iuvant, i blogger italici tendono ad appartenere al 99% alla categoria blogosfera/web2.0/politica/propri-falli.
Una veloce scorsa al vostro aggregatore potrà confermarvi che i blog veramente tematici sono ben pochi, ed in particolare appartengono quasi sempre a

  • nanopublisher
  • SEO/SEM
  • esperti di marketing
Perché? Semplice, perché queste sono le persone che capiscono l’importanza di avere un focus, ed hanno interesse a mantenerlo.

Il resto delle persone, per dmoz, va a finire nei grandi calderoni come Notizie e Media/Weblog o Internet/Comunicare/Weblog, il che significa che gli editor di tali categorie, quando esistono, hanno a che fare con code di moderazione sterminate.
Come si fa a far si che questa coda sia smaltita velocemente? Semplice, si chiede di essere editor.
Ancora meglio si diventa editor e si rivolge la propria attenzione a una categoria ancora assente, che ne so, Internet/Aziende/Weblog o Politica/Weblog.
Perchè sembra banale collaborare a wikipedia registrandosi, e sembra strano collaborare a dmoz registrandosi?

Ma parlavamo dell’anacronismo della tassonomia rigida. In che modo un sistema alternativo (i.e. tag) aiuterebbe?
É indubbio che un sistema misto tassonomia/tag possa aiutare nel cercare informaizoni, ma sarebbe utile relativamente al problema in esame, ovvero, l’approvazione di un sito/blog, che ne garantisce la validità?  Io, non vedo in che modo. Il problema non è classificare, è avere un esperto della chiave XYZ che controlli, e che poi tale chiave sia in una tassonomia o in un sistema a faccette poco cambia.

E qui c’è la seconda critica di salvelli, che si applica anche a BlogBabel, ovvero, non è bello avere degli editor umani.
Io straconcordo, se c’è una cosa che amo è sostituire il libero arbitrio con un algoritmo, ma il problema è complesso.

L’esempio chiave in questo senso è Technorati.
Technorati combatte una battaglia continua, perdendo, contro lo spam.
Technorati ha anche rinunciato da tempo a esaminare i blog, ed è per questo che tra i link trovate twitter, wiki, co.mments.com, aggregatori e qualsiasi cosa abbia un feed.
BlogBabel, che gestisce un numero di fonti molto più piccolo, garantisce una certa qualità delle stesse. Solo blog, e solo blog gestiti da persone reali.

Categorizzazione e validazione automatiche sono cose estremamente difficili da fare, e temo ci vorranno un’altra decina d’anni per ridurre il fattore persona.
Tanto più che anche quelli che queste cose le fanno di mestiere cercano quanto più possibile di integrare il fattore tra-tastiera-e-sedia nei loro algoritmi. Vedi ask con directhit , piuttosto che Yahoo! e la sua directory di siti indicizzati a mano, o il trattamento che Google riserva a tale directory e a dmoz (PageRank 9, ovvero circa un miliardo di volte più importanti di questo blog, e si sospetta gestione particolare nell’algoritmo di ranking).

Ma forse fraintendo dario. Forse la critica non è rivolta all’umanità degli editor, ma al fatto che la classificazione & validazione sia effettuata da una ristretta cerchia di editori invece che dall’utente qualunque che passa di lì.
Se fosse così, la critica sarebbe imo ancor più errata per dmoz. Chiunque può diventare editor di dmoz, basta chiederlo.
Ovvio che è più semplice essere accettati se ci si propone come editor di una piccola categoria, piuttosto che di World, semplicemente perché per le grandi è molto probabile che editor ci sia già un editor o più.
Provate a chiedre di diventare editor per questa categoria, che non ne ha, e vedrete che il vostro blog ci comparirà molto velocemente.
(Per blogbabel il discorso è diverso: da quel che ricordo al momento non c’è il bisogno di nuovi editor, in quanto la coda di moderazione viene smaltita velocemente, e quindi il problema è inesistente).

Sono anni che si dice quanto sono intelligenti le masse, e quanto è bella la lunga coda. Io continuo a pensare che la massa è scema, ma purtroppo non esiste alternativa migliore. Se, Lettore, pensi di non essere stupido, cerca di entrarci nella massa, diventare editor di dmoz o wikipedia o quant’altro, e cerca di aumentarne un po’ l’intelligenza totale. Non sarà una soluzione definitiva, ma è meglio di niente.