In cui il nostro eroe passa informatica teorica II, e sta a -5, e può tornare a cose più gradevoli. O importanti. O urgenti. O sfiziose. O a giocare a zelda.

  • Anzitutto devo correggere la mia guida a rails su html.it, dopo un anno si merita una revisione, anche perché quando la scrissi ActiveRecord::Base non aveva un metodo valid?, e funzionava, adesso va tutto a donnacce.
  • Poi devo rimettere mano a BB, c’era quell’idea da portare avanti…
  • Poi devo smetterla di leggere blog, perché mi irritano. Ultimo esempio. Sarebbe pure un post sensato, ma quando leggo
    Qualcuno potrebbe definire Gigi Cogo un Troll (altro termine in voga)
    mi infastidisco. Cavolo, troll era usato su usenet prima che sir Tim B.L. immaginasse i link, ed ora passa per un termine uèbduepuntozzero?
  • Poi dovrò cercare un modo per entrare in possesso di Making Money, l’ultimo libro di pratchett che esce oggi.
  • E ora che lo guardo, potrei scrivere il tracking per BB per i link su harpercollins.com :)
  • D’altronde dovrei anche finire di leggere una dozzina di altri libri.
  • Nel frattempo ho letto un po’ di neil gaiman. Sandman è molto bello anche se son dovuto arrivare pareccho avanti per apprezzarlo, ma parlo dei libri.
    1. Nessun Dove ha qualche idea geniale, come il prendere alla lettera i nomi delle stazioni della metro di londra. Voglio dire, frati neri, corte del Conte e croce del Re, sono fantastiche. Però in fondo sembra un harry potter dark.
    2. American Gods è moooolto meglio, però anche quello si perde un po’ a tratti.È come se l’autore fosse sempre sul punto di sviluppare una parte perfetta.. e poi non lo fa.
    3. Good Omens è simpatico, e ha un’aria anni ‘80 che è fantastica imo (”qualsiasi cassetta dimenticata in macchina si trasforma prima o poi in un album dei Queen”).

    Il bello di questo autore però secondo me non sono le storie in se, sono lo sproposito di riferimenti ad altro. La presenza del Marchese di Carabas in NeverWhere è una chicca, e la curiosità di andare a riscoprire tutta la mitologia elencata in American Gods mi terrà occupato per mesi.

  • A tal proposito, mi pare carino ricordare al lettore del dio Cernobog, che per chi si ricorda Fantasia della disney, è quello tutto scuro in una notte sul monte calvo. La cosa curiosa di questa entità è che probabilmente non è mai esistita. No, non nel senso che non esistano divinità buone o cattive, semplicemente, che non c’è n’è mai stata una che si chiami così, si tratta semplicemente della versione tradotta/adattata/ricalcata delle parole in lingua slava per dire dio nero, un po’ come se pensassimo all’esistenza di un demone chiamato lightbringer avendo tradotto letteralmente lucifero.
  • E però è bello pensare che ci siano cose inventate per sbaglio e assunte a vita indipendente. Penso a Lovecraft, Chtulu, sua invenzione, ha molti più testi e seguaci di Dagon, che invece esisteva davvero. La lista degli pseudobiblia è enorme, dalla clavicula salomonis al necronomicon (necronomicon des mortes, nei film di Raimi) alla donazione di costantino, e sarebbe sbagliato dire che solo perché non sono esistiti non sono stati importanti. Etaoin shrdlu!
  • D’altronde la mia teoria preferita sul paranormale è quella diffusissima che le cose siano vere perché tanta gente ci crede. Per dirla con pratchett:
    ´erano effettivamente miti ed erano veri´ disse a voce alta `sia un`onda che una particella`
    Voglio dire, è molto meglio del noioso dualismo fede/scienza.
  • E poi è un’idea confortante il sapere che da qualche parte, se ci pensiamo abbastanza, ci sia un Howard, il papero che salvò il mondo, insieme ai supersovrani dell’universo.
  • A proposito di supersovrani dell’universo. La frase I, for one welcome our new * overlords, che è generalmente attribuita a kent brockman nella puntata dei simpson in cui Homer va sullo shuttle, secondo me viene ancora prima da Howard. Devo solo trovare una videoteca immaginaria che possegga quel titolo.
  • E infine il koan di settembre:

    Il monaco aveva passato anni sugli antichi testi. Un giorno chiese al maestro: Maestro, io continuo a studiare ma tu non lo fai mai, dove sono i tuoi libri?
    Li ho bruciati, rispose il Maestro.
    Subito, il monaco fu illuminato.

Buon 18 settembre, ricordatevi di festeggiare la nascitamorte di Eulero.