personale September 29, 2007 8:03 am (Save post)
C’è una differenza sostanziale tra detto e non detto. Ma c’è differenza anche tra quello che si voleva dire, e non si è detto e quello che non si voleva dire, e non si è detto. E poi c’è differenza tra il non detto, per dire, perché dettato da determinati dettagli di cui è meglio non dire, e il non detto solo perché uno se l’è scordato.
Nel caso specifico, blogsome usa una versione di wordpress che non mi fa cancellare i draft senza riaprirli. Per cui ho una marea di bozze, che adesso cancellerò, ma essendo costretto a rivederle tutte.
Ma, Caro Lettore, erano tutte cose che volevo dirti e non so più neanche perché non l’ho fatto. Anche se non so più che cavolo significassero, mi dispiace buttarle senza che ne rimanga la minima traccia, quindi riassumo. Clicca pure da un’altra parte se vuoi, è una cosa personale.
- Cos’è il Web 2.0: “Sinceramente ancora non l’ho capito” ( 4 ottobre 05). Quando già non era più una novità.
- Self-bounding generics: Si parlava della mitica
public abstract class Enum<e extends Enum<E>>di cui un giorno vorrei parlare a lungo, ma prima devo finire di leggere Foundations of Object Oriented Languages, che dice quanto sia bello e facile avere un tipo SelfType. In verità né facile né bello, ma interessante, quantomeno.
- Volevo fare un post su 2channel, ma l’unico testo che c’è dentro è il link a wikipedia. Vale sempre una letta però.
- Riflessioni altrui;
Historically, advances in software engineering have tracked advances in programming languages. FORTRAN, C, C++, and the Java language, for example, all took software engineering to a new level and absorbed another order of magnitude of scale and complexity into software development projects
As Alan Perlis put it, “A good programming language is a conceptual universe for thinking about programming.”
- Lo sapevate che il mondo di earthsea doveva essere trasposto in anime dallo studio ghibli? Adesso avranno finito, credo.
- C’è un bel post relativo a quando google censurò mezza cina. Peccato che continui ad essere così, quindi non posso farvela vedere (25 dicembre 2005, che cavolo facevo al computer?).
- C’è un bellissimo mezzo post che si lamenta del fatto che ora a ingegneria informatica alla sapienza si fa praticamente solo Java e un filino di C, quel che basta per fare un esame su fork() ed uno su socket(). Simpaticamente, due anni dopo è ancora così
- Vari post programmatorial-propagandistici: ruby-gnome2, rails, rcov
- Wow, un post sulle elezioni!
- Rant linguistici “sono sempre più convinto che facet/faceted tradotto come faccette/faccettato sia orrendo.”. Sfaccettature, Lettore.
- Altro post preelettorale, in cui impazzisco:
Io tendenzialmente alle domande a risposta chiusa non son capace di rispondere.
Per cose del tipo “preferisci pesce o carne?” la mia risposta ideale sarebbe “Quando? Che ho mangiato nel pasto precedente? Cosa c’è come contorno? Per pesce si intendono anche i crostacei? Per carne si intende in generale o un tipo di animale specifico? Cucinati come? Che c’è da bere? Sono in compagnia? Roba congelata o fresca? Posso controllare la posta un secondo che aspetto un’email? Tecnicamente, il pesce è la carne di un animale acquatico.. coratella e altre interiora sono comprese? . - C’è una bozza che me la tengo, un giorno la pubblicherò davvero. Il titolo è “polimorfismo naturale, design pattern reali, multimetodi immaginari, passaggi complessi”. Bello, dai.
- Il solito post sul mio tumblelog da 40 righe..
- Ottimo link: le prove non valide (i.e. per autorità, per esempio, per intimidazione). Dovrebbe essere lettura obbligatoria.
- il “Post #259″, non titolato contiene i seguenti frammenti:
- TIP: Remember to sit up straight and take frequent breaks. A healthy you is a happy us.
-
>Matz, why coerce is better than overloading?
Is it? I don’t think so. (rt:51566) - http://www.stanza.co.uk/ideasrus/index.html
- http://www.paulgraham.com/thist.html
- Citazione illuminante, che però ero sicuro di aver pubblicato:
“Make the strangers welcome in this land,let them keep their languages and customs,
for weak and fragile is the realm which is based on a single language or on a single set of customs.”
(St. Stephen, the first Hungarian king, in a letter to his son St. Emeric, 1036 A.D.).
Tolleranza ante litteram.
Fine. Mi rimangono solo tre cose che però hanno ancora speranza di essere pubblicate. Se non va bene ci vediamo alla prossima pulizia generale.


Bellissimo questo post, mi sa che prima o poi ti copierò l’idea e anche io farò 1 post con tutti i draft mai pubblicati!
P.S.
Odio il captcha!!! :@
Comment by Dzamir — September 29, 2007 @ 8:43 am
sarei contento di vederlo
eh il captcha lo odio anche io ma non posso eliminarlo :/
Comment by gabriele — September 29, 2007 @ 10:26 am
Did you know that the same St Stephen who wrote those fantastic lines pushed aside a kin of his who was supposed to rule the nation(as a chief), cut his body in four pieces and put the pieces on the door of the four biggest castles(Győr, Esztergom, Gyulafehérvár, Veszprém)existing that time to show what would happen to those who turn against him…
His letters to his son were one of my favourite things in school. They were exciting to read, really wise…and have thought me that often the cruelty what we commit is accepted if we inside we keep being noble.
(yet it is still a contradiction i find difficult to accept)
Comment by Evi — September 29, 2007 @ 10:38 am
si, lo sapevo, tra i draft non pubblicati c’è tutta la serie “simpatici avvenimenti pseudostorici multinazionali”
Comment by gabriele — September 29, 2007 @ 10:59 am
in ordine..
complimenti per l’introduzione,che l’ho apprezzata tanto
nel punto 6,stavi “digerendo” davanti al pc,mentre io ero impaziente di scartare un tuo regalo:P
apprezzo il delirio del punto 11,e sono curiosa di leggere il punto 12 perchè sembra molto interessante.
a fra poco
Comment by Elena — September 29, 2007 @ 2:42 pm
Ma perché stai ancora su blogsome?
Comment by theo — September 30, 2007 @ 3:23 pm
elena: ah, meno male che hai memoria te
theo: mh.. abitudine, affetto & pigrizia direi.. in fondo io non voglio fìciur fighette, mi basterebbe non avere il captcha e sarei felice
Comment by gabriele — October 1, 2007 @ 7:06 am
1. Cos’è? Uhm, “marketing”. Sì, mi piace: “marketing”. Anzi meglio, “marketting”.
)
2. Ok attendo il post, sono curioso. Solo in un’occasione ho trovato utile usare i generics in questo modo (ok in C# e non in Java, ma il concetto è lo stesso)
3. ( ゚Д゚)ポカーン
5. Non solo lo hanno finito, lo hanno già proiettato e pure già pubblicato in DVD (almeno, in Giappone). Però entro la fine dell’anno, se non erro, dovrebbe uscire in DVD anche in UK.
14. Questo devo mandarlo a qualche persona…
17. Odio il captcha di blogsome (potrei dire di voler girare il coltello nella piaga, ma lo odio veramente
Comment by NRK — October 1, 2007 @ 6:36 pm
Oi…c’è qualche commento di troppo nel codice? Hai lo stesso layout dell’Alertbox di Jakob Nielsen ora
Comment by Stefano — October 10, 2007 @ 10:53 am
nrk: mi limito a rilevare un pulcino nel commento #3, tanto per dirlo
stefano: argh.. sistemato grazie
Comment by gabriele — October 10, 2007 @ 11:07 am
Adoro l’ultimo punto che hai tirato fuori che si rifà alla citazione del re ungherese. Naturalmente l’ho mandato a 5 Hungurian Erasmus Friends che andrò a trovare la prossima settimana!!
Complimenti!
Comment by Reggie — October 15, 2007 @ 10:52 pm
reggie: se gli amici ce li hai a budapest e ti trattieni per un po’ fammi sapere, che il 30 ci vengo anch’io e ci prendiamo una birra o dodici
Comment by gabriele — October 16, 2007 @ 6:10 pm
Oh yeah, fuablous stuff there you!
Comment by Luck — January 24, 2012 @ 3:11 pm
qWSPrr dgzvasmrsjcv
Comment by pogapjrvivq — January 25, 2012 @ 8:26 am
c1C39H itfczscvmlwu
Comment by kteiqfhfray — January 26, 2012 @ 5:40 pm