Ehi…
Attenzione..
Buon Natale!
Ah, ecco tolto.
Subito, così posso andare avanti.
Come il dare un bacio al primo appuntamento..
Meglio all’uscita dal portone che quando ci sta rientrando a fine serata.

Ai Babbi chiedo di evitare fatiche, gia ho i lasciti massimi. Necessito , o perlomeno questo richiederei, sol tanto ultimamemente.. vorrei zabaione.

(Gechi & grammaturgi accontentatevi, vado di fretta.)

Ho seguito poco il feed nell’ultimo mese, causa impegni, quindi mi son perso la maggior parte dei vostri post. È da un po’ che se ho 3000 post nell’aggregatore li cancello in massa, sono pigro.
Se mi fossi perso qualcosa di bello, Caro Lettore, lasciami il link in un commento.
E avevo due catene in ingresso, scusate se rispondo tardi tardi..

Cosa avrei potuto volere per natale

Quella da robi era carina e utile, ma è troppo tardi forse..

Ad ogni modo, quel che avrei voluto per natale… sono tutti regali impossibili ora, in 3 giorni, ma possono essere anche virtuali:

  • un libro per imparare, che sia questo, o di linguistica for dummies o di antopologia, è lo stesso.
  • un libro per sorridere, peccato che ho finito tutti i libri di discworld :)
  • un libro per pensare in piccole dosi, tipo racconti di buzzati, calvino, borges
  • un libro per non pensare, qualcosa di fantascienza o fantasy scemo ma scorrevole
  • una sorpresa, quel che sia

Lo so, è una lista monotona, ma non riesco a fare una lista di regali decente da quando ho dieci anni (disegnai una tigre per spiegare come doveva essere il peluche che volevo).

La verità è che non mi manca niente, il mio computer è vecchio ma funziona, non sento cd ma solo mp3, il mio ipod da due giga è grande abbastanza, mi servono dei vestiti ma posso comprarli da me, il mio cellulare è scadente ma funziona, ho una macchina fotografica, un cappello, dei guanti, portachiavi, orologio, zaino e portafogli. (e ho un forte senso di deja vu nel leggere questo paragrafo, errore di matrix o mi ripeto?).

Il verbo avere (fun fact: non esiste in ungherese), l’ho finito, sarebbe ora di provare ad essere (fun fact: non esiste in ebraico).

Perché ho un blog

E anche quella di gianluca era bella, come sei diventato blogger:

Cosa ti ha spinto a creare un blog?
Voglio essere l’imperatore del mondo. Una mattina, ho stabilito che una via efficace per farlo sarebbe stato aprire un blog che ogni tanto desse spunti di riflessione interessanti, e che una volta tanto dicesse qualcosa di diverso da blogwebblogwebduezeroblogbloggertechnoratiblog. Fallito miseramente l’ultimo punto, sugli altri sto ancora lavorando.

Il tuo primo post?
Blogsome first impressions.

Quello di cui vai più fiero?
Beh questo veniva dal cuore.

E quello di cui ti vergogni di più?
Sempre quello, è melenso. C’è un modo per descrivere i sentimenti che non è sentimentale e da cioccolatino, solo che non ci riesco.

Tanti auguri!

Cacchio ma veramente sei arrivato a leggere fin qui? Ti voglio più bene. Il 27 parto, torno la seconda settimana di gennaio. Spero di avere qualcosa da raccontare, perché le cose che scrivo quando non mi è successo niente non mi piacciono.
Se non dovessimo sentirci prima, ti faccio anche gli auguri per l’anno nuovo e la befana, a te che sei arrivato fin qui.