PDI^2

L’amore è parzialmente ordinato

personale January 31, 2008 9:58 pm (Save post)

Questo voleva essere un post lungo, poi alla fine non lo scriverò mai, quindi lo dico in breve.

L’amore è un ordinamento parziale

Realizzazione importante. L’affetto verso il cane, mio fratello, mia madre, mio nonno e la mia ragazza è ogni volta differente e non sono valori ordinabili.

Voglio chiaramente più bene al mio cane rispetto agli altri cani e rispetto a parecchie altre persone, ma non posso dirlo per tutti gli elementi nell’insieme degli esseri a cui voglio bene.

Alla domanda mi ami? ma quanto mi ami? dovrei tirare fuori un grafico a ragnatela.

Rimane da capire quali siano gli assi.

Osservazioni Ombelicali

personale, web January 30, 2008 9:56 pm (Save post)

Non posso lavorare perché sono le 22 e farei danni.
Studiare perché non capirei niente.
Vedere la tv perché non c’è una mazza.
Trafficare con $PROGETTO_PER_ARRICCHIRMI perché ho un test che fallisce che richiede troppo sforzo.
Leggere, non so perché.

Quindi sto perdendo tempo a vedere come la gente arriva su questo sito. Ah, nessuno che sia qui per un motivo sensato.

Sono il terzo risultato su google per imparare il giapponese, ok sono utile, e poi almeno un lettore che parla giapponese c’è.
Ma sono anche il secondo per “how to add atoms”, e fidatevi non ne so niente.

Sono in prima pagina per “funny dirty definitions and tests to print”, che non so neanche cosa significhi, ma solo se cerchi su google neozelandese(?), mentre pare sia il più autorevole blogger ad aver parlato di bratislava, e non immaginate quante visite causa, non solo da google, ma da motori di ricerca ignoti tipo trovafacile (?). Non ne so un cazzo di bratislava, ci sono stato 2 giorni un anno e mezzo fa, e ne parlo pure male, poverina.

C’è gente che arriva qui cercando il mio nome e cognome da almeno sei nazioni diverse, tra cui un dominio .lu, che non so cosa sia. O posseggo omonimi ovunque, o devo aver fatto qualcosa di terribile che è finito su youtube.

Google.md (?) mi considera esperto riguardo a “incubatore”, e Google.com.tr (??) pensa che io ne sappia di “alphabet sirb”.

Sono quasi più autorevole di html.it riguardo php6 e pare sia il riferimento nazionale per mettere variabili dentro regexp in perl. Mi pare si faccia /$variabile/.

Mi chiedo cosa vogliano dirmi i motori di ricerca. Che dovrei cominciare a mangiare paté di coratella, visto che diverse persone arrivano qui cercando quello? Che devo tornare in repubblica slovacca? Che devo definitivamente imparare la lingua nipponica?

O forse mi stanno solo rivelando la mia vera natura.
Sono membro di un movimento di search engine psychological warfare.

Contribuisco a rendere il mondo un posto più strano, come la cattiva recensione su ebay con commento “il pacco conteneva una lince infuriata“.

unicode infoporn

personale January 27, 2008 7:45 pm (Save post)

Assumo per un momento che tu, Caro Lettore, non abbia idea di cosa sia unicode.

In pratica, ricordati che tutte le lettere che ci sono in questa pagina sono memorizzate come sequenze di uni e zeri. Da qualche parte tra me e te il computer ha una tabella dove sta scritto che “1000010″ corrisponde a “B”.

Però la domanda è: perché B deve essere proprio “1000010″? Avrebbe potuto essere “1010010″ a rappresentare questa lettera.

La realtà infatti, è questa. A seconda di quale encoding abbia un testo, il computer te lo mostra diversamente. In principio fu ASCII, dove semplici stringhe di 7 bit permettevano di avere 18128 caratteri. Poi ci siamo allargati, abbiamo usato un bit in più e ci siamo trovati con 256 caratteri.

Cavolo, 26 lettere, più 26 maiuscole, più un po’ di simboli matematici, un po’ cose tipo spazio, a capo e ritorno a inizio linea (che son due cose diverse, come è ovvio a chiunque abbia mai avuto una macchina da scrivere).. e un po’ di cose strane.

Poi, un bel giorno, la gente si è resa conto che i giapponesi non potevano uare il computer perché non esistevano le accentate, e si sono inventati unicode[1].

[1] i fatti qui descritti potrebbero non essere accaduti

Unicode era una listona di 65536 caratteri, rappresentabili con 16 bit.
Tutti quelli che usano gli ideogrammi cinesi son stati felici, anche se avevano vissuto bene fino a quel momento usando i loro encoding.

In pratica, invece di usare 8 bit, hanno deciso di usarne 16. Questo significa che ci sono 65536 caratteri a disposizione.
Ah! -hanno pensato gli astuti autori di unicode- 65k sono abbastanza per chiunque!

Ovviamente, no. Siccome gli autori dello standard erano dei simpatici occidentali, e non avevano cagato di striscio le persone a cui questo cambiamento sarebbe interessato, essi pensarono bene di unificare un po’ di roba, voglio dire una volta che sai che la “é” è una e accentata non è che devi stare lì a fare il pignolo se pende di qua o di là.

E ovviamente, hanno pensato gli autori, questi caratteri inutili e desueti non è che servano poi a granché, per cui possiamo anche ometterli. Cavolo, abbiamo solo 65k non è che possiamo metterci proprio tutto tutto. E poi non è che qualcuno voglia davvero digitalizzare quelle poesie di un secolo fa, cazzarola, ormai nessuno scrive più figlî, devi andare a cercare dentro Moravia per trovare una i con accento circonflesso.

E così dopo un sacco di tempo siamo arrivati ad avere 32 bit, 4 miliardi di caratteri possibili, anche se c’è gente che dice che comunque lo standard fa schifo.

Quattromiliardidicaratteri. Parecchi, e per lo più al momento sono tutti “casella vuota”. Però ne abbiamo già riempite circa novantottomila. Altro che ventisei lettere e dieci cifre. Ricordo che comunque lo standard TRON ne ha già centoventimila.

La ovvia eurocentricità dell’Autore, di fronte a tale numero reagisce nell’unico modo possibile: ma guarda ’sti cavolo di cinesi quanta roba inutile.

Eppure, Caro Lettore, non è tanto l’astuto cinese ad aver riempito le caselle, ma l’insieme di tutte quelle piccole etnie che tu non sapevi nemmeno fossero in grado di scrivere.

Guarda che figata che è l’alfabeto myanmar, usato per scrivere il burmese(?). Il motivo per cui è fatto così è che si scriveva su delle foglie, e se avessi tirato una riga dritta la foglia si sarebbe rotta.

Il gruppo di lettere da 16A0() a 16FF(omega runica) è l’alfabeto runico, solo che non si chiama alfabeto.
L’alfabeto si chiama così perché inizia in quel modo, ma gli alfabeti runici iniziano per cose tipo FUTHORK o FUTHARK e quindi si chiamano così.

Un po’ più in fondo, da etrusco a c’è “l’antico italico”, che non so se sia l’etrusco o che altro, ma posso dirvi che la freccetta qui rappresentata rappresenta il numero 50.

Girando nei piani astrali dei caratteri unicode trovi delle cose incredibili. Per esempio c’è un gruppo di caratteri per i simboli musicali, ovvio, ma ce n’è uno per i simboli musicali bizantini, tu lo sapevi che esistevano?

Certe cose ti aprono dei mondi, come ad esempio nko, che è una lettera N’Ko. La scrittura N’Ko è stata inventata da un certo Soulemayne Kante, un genio o un folle nato in guinea nel 1922, che inventò questi caratteri in modo che gli africani avessero a disposizione una scrittura adeguata. Cavolo, e voi ancora con le magliette “africa unite” in inglese, quando potreste usare questi caratteri che sono largamente più fighi.

Alcuni caratteri sono in grado di farti crollare delle certezze. Tu, che hai impiegato trent’anni a costruire nella tua mente il concetto che qualunque simbolo di valuta è rappresentato con una lettera e due sbarrette, ti trovi di fronte allo pfennig tedesco, , e subito diventi dubbioso.

E vogliamo parlare del blocco 2200-22FF, gli operatori matematici? sono 256 per la miseria, che minchia vuol dire division times? E perché in un decennio di ingegneria non ho mai visto l’operatore a forma di figa figa?
No lettore, non rispondere.

Questo delirio è stato anche troppo lungo, e poi non voglio rovinarti il divertimento, vai anche tu su decodeunicode.org e passaci una giornata, io ti lascio con un link a miscellaneous symbols, invitandoti a notare: 26A7 (cambiamento di sesso), 2619 (cuore floreale ruotato ??) e 26B1 (urna funeraria ???).

Ci sono più cose in cielo e in terra, Caro Lettore, di quante ne possa sognare dopo una pentola di peperonata alle 3 del mattino.

you know you’re hungarian when

personale January 19, 2008 11:20 am (Save post)

Mi hanno appena invitato su un gruppo su facebook che si chiama così. Il fatto che sia in grado di capire ~70 battute su 79 mi spaventa un po, e allo stesso tempo mi inorgoglisce.

Il mio fallimento nelle altre è comprensibile, visto che ci sono cose così

When you can pronounce easilly long words like: megszentségtelenitéshetetlenségeskedéseitekért and you even know it has a meaning.

Si, sono quarantasei lettere, il nostro precipitevolissimevolmente si ferma a meno di trenta. Meditate gente, meditate.

script/performance/request in rails 2

personale, rubyonrails January 13, 2008 10:27 am (Save post)

Avete visto che figa la nuva fìciur che c’è in rails2? In pratica script/performance/request permette di eseguire uno scriptino che simula un’interazione dell’utente effettuandone il profiling.

Ora, vi invito a guardare il changelog, che mostra questo fantastico esempio;

    $ cat login_session.rb
    get_with_redirect '/'
    say \"GET / => #{path}\"
    post_with_redirect '/sessions', :username => 'john', :password => 'doe'
    say \"POST /sessions => #{path}\"
    $ ./script/performance/request -n 10 login_session.rb

Ora, cosa c’è che non va in questo eempio, diranno i miei piccoli lettori? Quello che non va in tutti gli esempi che ci sono in rails dalla versione 1.2 in poi, il fatto che non funziona.

Perché? Semplicemente perché post_with_redirect e get_with_redirect non esistono. say, d’altro canto, è un puts inutuile e non si capisce perché ci sia, forse perché a jeremy kemper piace molto perl6.

I dati, che verranno generati anonimamente nella directory tmp/ del vostro progetto, senza che ci sia modo di saperlo, sono d’altronde i normali dati di ruby-prof, il che significa che vi mostreranno come il 99% del tempo sia speso da rails per definire dei metodi. Sigh sob. Ah e ad ogni esecuzione request si lamenta di non trovare un file descriptor per la console (?) .

Mi chiedo che fine abbia fatto quella pulizia e precisione che c’era in rails pre 1.0 :/

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