personale March 22, 2008 11:11 am (Save post)
Spoiler warning: in questo post viene parzialmente rivelata la trama di libri e realtà. Inoltre, sto scrivendo con windows live writer, che è largamente il miglior blog editor che abbia usato.
- Una settimana che non apro l’aggregatore, Cari Autori, scusate se non vi leggo e commento, poi mi metterò in pari.
- O forse no, visto che ho scritto più codice, visto più persone, ascoltato più musica e guardato un paio di film carini. Ciao blogopalla, sapevi di essere la nuova televisione?
- Tra l’altro ho visto io sono leggenda, che non è pessimo, ma siccome il libro è diverso, riassumo quello: i vampiri non sono bestie, ricostruiscono una loro civiltà, nella quale il protagonista non può esistere.
- Non sono una leggenda perché ho salvato il genere umano. Sono una leggenda perché ammazzo la specie dominante nel sonno. Sono il mostro di cui si favoleggerà quando sarò morto.
- Oh, e se non lo sapeste, è morto Arthur C. Clarke, uno dei grandi vecchi della fantascienza, quello di 2001: odissea nello spazio, e di aforismi geniali e sputtanati come
ogni tecnologia sufficientemente avanzata non è distinguibile dalla magia
- Comunque The City and The Stars imo è più bello di 2001, e preferisco l’altro aforisma
Deve ancora essere provato che l’intelligenza abbia qualche valore per la sopravvivenza
- A casa mia nuova ho trovato un libro dell’inquilino precedente dedicato alle informazioni inutili. Ora so che la nutria femmina ha i capezzoli sulla schiena.
- Da last.fm si può ascoltare la musica dei singas project, ma fallisco nel cercare di sentire i virginiana miller. In compenso ho finalmente visto il video di "dispetto", anche se non mi piace la canzone (li preferivi ai tempi di gelaterie sconsacrate o italia mobile)
- E son contento che ho potuto ascoltare di nuovo tutti al mare.
- Mi manca andare al mare con i cugini, alle 9 del mattino quando fa freddo e non posso fare il bagno e mangio la pizzetta rossa e poi devo aspettare due ore ma zia ci fa sgarrare e andare dopo venti minuti e facciamo il casino che si può fare solo tra bambini al mare e ancora oggi dopo vent’anni mi prendono per il culo che sono andato in acqua senza togliermi la canottiera. Mi son stufato di crescere.
- E poi, mi chiedo se sia solo una cosa italiana, o centro italica, o del mio paese, ma chissà perché diciamo "vado al mare" mentre il resto del mondo dice "vado in spiaggia" (o vamos a la playa o let’s go to the beach o quel che è)
- Fa un sacco piacere vedere il successo mondiale che sta avendo Arduino, se non altro, perché è un nome geniale. Se non lo sapevate, significa che state leggendo la internet sbagliata.
- Il koan di marzo:
L’allievo chiese un giorno al suo Maestro, qual’è dunque la verità più importante dello zen?
Un grande vuoto, rispose il Maestro,e neanche un po’ di santità.
Se non c’è santità, disse lo studente, allora tu chi o cosa sei?
Non lo so rispose il mestro. Subito, lo studente fu iluminato


Mh….io pensavo che a te non piacesse troppo il Singas…peró grazie che io prima non ho mai visto il videoclip per InDee:) e sai sarebbe interessante cosa ti fa sentire/pensare quella canzona che per me non é altro che una poesia caotica tagliato in pezzi, miscolato bene …con certe righe che non hanno alcun senso e altre che ti iluminano come il ‘non lo so’del Maestro.
e poi,curioso, peró io credo che in Ungherese si dice ‘megyek a tengerhez’ come per indicare la direzione e qdo al mare si dice andiamo alla spiaggia…solo che nella mia famgilia non si dice…si dice sempre andiamo al mare…e so che io per un anno dicevo sempre che dobbiamo andare al oceano(volendo dire mare)—cioé sí, puo darsi che é una cosa che deriva dalla tua zona. o da te stessa…come dire sempre ‘ragazza’per indicare una donna (finché lei ha meno di 40anni):)
e sí, buona pasqua…-e sai io non so nemmeno se tu conosci la nostra tradizione di sacquare donne (lunedí)per la loro fertilitá:)chi devono regalare ouve rosse…-mi chiedo perché uove e perché rosse?
puszi kicsim.
Comment by kicsilány — March 22, 2008 @ 1:05 pm
Che figata Arduino! devo solo scoprire a cosa potrebbe servirmi
Comment by Lawrence Oluyede — March 23, 2008 @ 3:58 am
kicsilany: stranamente, non ho mai ascoltato le parole di InDee.. ma posso immaginare perché uova (uovo= fertilità, ovunque) e perché rosso (lo stesso, pensa a situazioni sanguigne
)
lawrence: che domande, fai un giro tra gli archivi di Make:Magazine
Comment by gabriele — March 23, 2008 @ 8:41 am
Avevo letto di Arduino qualche mese fa e mi aveva incuriosito parecchio poi da quando ho preso un NSLU2 il tarlo in testa si è fatto ancora più insistente (vorrei collegarli), mi sa che prima o poi ci scapperà l’acquisto di una board scheda già assemblata perché è un periodo che sono in vena di esperimenti
Comment by NRK — March 23, 2008 @ 10:56 am
cerchietto n° tre: il libro l’è bellino,il film insomma.. praticamente è un’altra storia. ma sentivo che ci dovrebbe essere stato un’altro film una quarantina d’anni fà… bè mi informerò..
cerchietto quattro: non sò se lo shamrock irlandese sia una droga,ma ti prego non abusarne
cerchietto sette: ti stupisci che l’hard disk illimitato della tua testa apprenda info inutili? da sempre conosci cose particolarissime,chiamiamole così :p
cerchietto nove: la adoro da quella sera,panda e mp3 da dividere io e te,che me l’hai fatta ascoltare la prima volta
cerchietto dieci: ti chiamo da sempre peter pan. non scambiare la mia saggezza per solo scarcasmo
cerchietto undici (cerchietto per il quale ho iniziato questa patetica rassegna,scusami ma stasera m’ha preso così,a commentare,rompere le palle e ricordare. dev’essere stata la cioccolata al latte dell’uovo): credo che l’espressione per noi sia vado “al mare” e non in spiaggia,perchè noi (noi chi?) andiamo al mare per il mare,e cioè per fare un sacrosanto bagno. Mentre c’è chi ci va solo per la spiaggia, allucertolarsi e non muoversi per ore,a tu per tu con il sole. e quelli usano l’altro modo di dire.
Comment by Elena — March 23, 2008 @ 10:36 pm
uhm ti ho servito su un piatto d’argento la battuta su una frase della prefazione del cerchietto undici…
sono diventata troppo sbadata :/
Comment by Elena — March 23, 2008 @ 10:39 pm
da me si dice che jammo a mare cu tutti ‘e panne, e si fa allegoria della situazione del paese, dove l’acqua è poca e la papera non galleggia (el agua es povcay el pato no flota); ma magari ci si rifrerisce anche a chi va in acqua senza togliersi la canottiera, la maglietta della salute (bellissimo quel tuo brano nostalgico-marinaro).
Comment by aitan — March 25, 2008 @ 8:55 pm
errata corrige:
el agua es poca y el pato no flota
Comment by aitan — March 25, 2008 @ 8:56 pm
nrk: in caso, voglio tutto bloggato e con un trackback qui sennò si perde nel fiume dell’aggregatore
elena: il cerchietto 4 è la spiegazione del libro, tonta
aitan: motto interessante grazie
Purtroppo mi hai fatto rivenire in mentre i tretré con la storia che l’acqua e poca e la papera non galleggia e adesso sto impazzendo
Comment by gabriele — March 29, 2008 @ 1:01 pm
Dalle mie parti si dice andare al mare. E devi ammettere che noi ce ne intendiamo di mare…
Comment by Giovanni Corriga — April 1, 2008 @ 11:06 pm
gabriele: se ti dicessi che giusto ieri pomeriggio mi hanno consegnato un pacchetto contenente un Arduino diecimila? Comunque ho scoperto anche RAD ed è già follia
Comment by NRK — April 3, 2008 @ 1:50 pm