personale, fastidio October 16, 2008 8:29 am (Save post)
Da un po’ continuo a leggere questi commenti sul Dr. Taleb.
Egli ha sviluppato la teoria del cigno nero, che a leggere wikipedia sembra una forma elaborata del concetto:
non si sa mai quello che ti capita
Ovvero, pensavi che esistessero solo i cigni bianchi è? Usavi dire “è un cigno nero” come espressione di impossibilità mh?
E invece ecco qua, in un altro continente di cui fino a un secolo fa non sapevi neanche l’esistenza i cigni neri esistono e tu, stupido idiota che non consideri la vastità dello spazio e della creazione divina che ci sono più cose in cielo e in terra di quante possa sognarne tua zia filomena dopo un chilo di peperonata a cena avresti dovuto considerare che ah-ah puoi sbagliarti perché non si può fare una teoria quando uno non considera tutte le variabili in gioco che è anche il motivo per cui non ci sono teorie del gioco utili a vincere a montecarlo sebbene esistano teorie dei giochi che non c’entrano niente ma che forse sono il motivo per cui i Lloyd non assicurano il gioco e la fedeltà delle mogli, brutte donnacce che vanno in turchia appena uno gira gli occhi che poi è una nazione di invasori e oppressori pensa al kurdistan o a cipro..
Ovvero, eventi casuali e completamente imprevisti accadono continuamente alla faccia di chi pensa di arginarli.
La pagina di wikipedia fa esempi presi dalle teorie di taleb di inattesi cigni neri, ovvero di eventi che finché non sono successi non se li aspettava nessuno:
- la prima guerra mondiale (perché nei 100 anni precedenti il mondo era stato così pacifico)
- l’ascesa di internet (che ovviamente popped into existence dal nulla, quando idee di comunicazione tra computer erano del tutto sconosciute, e in soli 50 anni!)
- il computer stesso (forse il transistor? I concetti di calcolatore automatico sono stati sviluppati talmente tante volte in modo parallelo che a un certo punto era praticamente necessario che esistesse)
- gli attacchi dell’11 settembre (lo ammetto, quello era un po’ sorprendente, ma da buon lettore di fantascienza, so che psicostoriograficamente parlando gli eventi singoli sono irrilevanti, e se si considera come “ci saranno conflitti tra occidente e fondamentalismo arabo”, beh, è una cosa che accade da trent’anni)
Insomma, ’sto Taleb dice spaventose ovvietà ricoperte di formule oppure dice incredibili puttanate da persona non informata oppure ha una comprensione profonda della materia che io non avrò mai vista la mia profonda allergia al calcolo delle probabilità, o infine, come è più probabile, semplicemente io non ho capito quello che wikipedia mi sta dicendo ?
Caro Lettore, dimmelo tu, quantomeno consigliami se mi devo comprare il libro.
Perché il libro sembra interessante, ma se leggo un’altra cosa scritta da un economista che tira fuori formule e numeri ex aere (gli economisti hanno ottime teorie per spiegare quel che è successo e che non indovinano quel che succederà [cit]) ho paura di innervosirmi.
Allo stesso modo, temo fortemente di trovarmi di fronte a interpretazioni come la teoria del caos in jurassic park (no, non significa “tutto andrà a puttane in un sistema complesso”, casomai “un complesso va a puttane in modo sistematico”, verificate con una band qualunque). Io sono un cazzone e una persona relativamente ignorante, ma certe cose mi fanno stranire lo stesso.


Non stranirti più di tanto, anche il cigno nero della tua zazzera diventerà bianco prima o poi…
Comment by Nicola Larosa — October 16, 2008 @ 10:07 am
Ciao!
Ehmmm… cosa vuoi che ti dica: non lo comprare, lascia stare i cigni perché sono monogami, meglio una bella anatra(magari “te gusta”). Oppure compralo poi mi dici com’è… tanto non lo leggerò!
Saluti
Comment by Maurizio — October 16, 2008 @ 2:09 pm
nicola: non lo permetterò, d’altronde un altro semestre e pi diventerò un colletto bianco ben rasato e pettinato
maurizio: sei demotivazionale
Comment by gabriele — October 17, 2008 @ 11:07 am
‘Sta storia del cigno nero mi intrippa…..certo poi che come blogghi te non blogga nessuno…
Comment by Stefano — November 13, 2008 @ 10:52 pm
stefano: onorato del complimento ma non son sicuro sia meritato
Comment by gabriele — November 14, 2008 @ 12:18 pm