web, italia June 19, 2009 7:56 am (Save post)
Stavo leggendo il sole24ore e ho letto una notizia sul mondiale di F1 che va in pezzi. Ci sono tante scuderie che non si iscriveranno, e poi ci sono
Ferrari, Toro Rosso e Red Bull, che sono di fatto iscritte, ma contro la loro volontà
Oh, interessante fammi gugolare questa cosa. Ah, com’è che la stessa frase esce sul sito della gazzetta? Cavolo è lo stesso blocco. “oggi scadeva..”.
C’è anche lo stesso svarione “innalzare il budget cup” (non mettete gli stagisti che non sanno l’inglese a fare i revisori di bozze, per favore).
Ma sempre nella prima pagina delle ricerche, ecco anche il Corriere, non a caso il quotidiano più letto d’italia insieme alla gazzetta. Anche qui “di fatto iscritte, ma contro la loro volontà” e “budget cup”.
Il fatto che sia replicato su una dozzina di altre testate online mi pare accettabile, ma cavolo, i quotidiani nazionali.
E c’è pure un albo per garantire che i giornalisti siano professionisti.


Quante volte mi è successa la stessa cosa. Spesso, quando va bene, sono notizie vecchie di mesi e riciclate da qualche sito straniero e tradotte a cazzo. Quando va male succede quello che hai visto tu: cut&paste selvaggio. Credo che l’informazione rispecchi l’andamento della cultura e della ricerca in questo paese.
Comment by Marco — June 19, 2009 @ 9:01 am
indubbiamente si, specchio della società, ma quel che non capisco è perché in altri paesi (e.g. US) anche di fronta un’ignoranza diffusa in posizioni “importanti” riescono ad arrivare più persone competenti che cretini, mentre da noi c’è un mapping 1:1. O forse è solo un’impressione.
Comment by gabriele — June 20, 2009 @ 7:03 am