personale, lettura September 13, 2009 4:45 pm (Save post)
Ho trascurato il blog a lungo, per un sacco di ragioni diverse.
In primo luogo, mi manca il tempo di scrivere, in secondo luogo, mi manca la voglia.
Riguardo la prima ragione, la spiegazione è semplice: ragioni lavorative e personali mi tengono abbastanza occupato.
Ah, già, non l’avevo detto, credo, che sono passato nel felice mondo dei pagatori di irpef.
Una startup, una buona idea, problemi interessanti, e persone fantastiche con cui lavorare. E abbiamo il biliardino. 90% java (e almeno in un pezzo l’ho scelto io, pensate un po’), perché alcune cose ci venivano più facili così, un po’ di ruby & python come glue, un bel pezzo in objective-c (guess why).
C’è del web, ma come piattaforma, più che come interfaccia.
Non vi punto al nostro sito perché per ora è praticamente un placeholder e ce ne vergognamo un po’ (layout con table!), ma sappiate che “we’re always hiring“, quindi in caso pingatemi e vi dico di più, la sede è milano, per ora.
Per quel che riguarda il personale, sono ri-finito a vivere a budapest, anche se ancora non sono riuscito ad avere il tempo di incontrare gusty, ma ho ancora speranza. Continuo a non capire una mazza della lingua e finalmente ho fatto l’errore che temevo da tempo, dire ” sul culo” invece di “salute” (approx una lettera di differenza).
Sono stato a malta (cfr: the italian who went to malta) e se un giorno avrò tempo scriverò uno “spigolature” su quello.
Sono riuscito a incontrare una marea di gente interessante dentro e fuori dal mio mero ambito tecnico, e un giorno scriverò anche di loro.
Ho iniziato a leggere le ton beau de marot, il libro di hofstadter sull’arte della traduzione, ma che come al solito va molto oltre. Qua, ne avevo parlato e massimo mi aveva detto di leggerlo. Un uomo, una garanzia, è fantastico.
Ho anche ascoltato tutta la trilogia di his dark materials. L’esperienza dell’audiolibro è stata interessante, a parte uno stridio nella spina dorsale per alcuni attori.
La trilogia in se, mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca per il finale, peccato perché i primi due libri promettevano bene, sostanzialmente: The Chronicles of Narnia: cattolicesimo = His Dark Materials : gnosticismo. Il lettore fedele sa benissimo che da queste parti ermete trismegisto è sempre visto con piacere.
E ho iniziato anche To Mock a Mockingbird. Stimolante.
Ah, ma già la seconda motivazione. Non c’ho voglia di scrivere, non so bene perché.. forse non ho molto da dire, o ne ho troppo. Probabilmente, mi manca solo un libro che mi faccia pensare, ah che figo questo stile, e mi venga voglia di scimmiottarlo, come ci son stati gli hofstadter, benni, calvini, echi, pennac, lem, gaiman etc.
A proposito di scimmiette, ho anche giocato il primo episodio di Tales of Monkey Island. Bello, però mi serve ancora un pollo di gomma.


Complimenti per la nuova avventura e in bocca al lupo
Comment by passeroad — September 13, 2009 @ 5:19 pm
Ero certo che ti sarebbe piaciuto.
Ho anche “To mock a mockingbird” ma non sono riuscito a finirlo (troppo impegnativo).
Uno è felice di poter servire (cit)
Comment by Massimo Morelli — September 13, 2009 @ 6:46 pm
Comment by Pierre — September 15, 2009 @ 7:42 pm
passero: crepi
massimo: ti farò sapere se riesco ad andare avanti, ho il vantaggio di averlo preso come gioco con la fidanzata quindi _forse_ riesco a finirlo
pierre: qua non si chiude per ancora un bel po’, penso
Comment by gabriele — September 16, 2009 @ 7:48 am