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	<title>PDI^2</title>
	<link>http://riffraff.blogsome.com</link>
	<description>Propulsione d'Improbabilità Infinita</description>
	<pubDate>Sun, 08 Jun 2008 23:00:17 +0000</pubDate>
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	<language>en</language>

		<item>
		<title>programming.reddit&#8217;ed di nuovo</title>
		<link>http://riffraff.blogsome.com/2007/10/27/programmingreddited-di-nuovo/</link>
		<comments>http://riffraff.blogsome.com/2007/10/27/programmingreddited-di-nuovo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Oct 2007 09:25:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gabriele</dc:creator>
		
	<category>personale</category>
	<category>blogosfera</category>
	<category>software</category>
		<guid>http://riffraff.blogsome.com/2007/10/27/programmingreddited-di-nuovo/</guid>
		<description><![CDATA[	Ho scritto un post sull&#8217;overview di ecmascript 4 e sono finito sulla prima pagina di programming.reddit, fico.
	Adesso sono precipitato ma continuo a ricevere parecchie visite, ma la cosa interessante è, come al solito, la statistica dei browser: (le ultime cento e qualcosa, da lloogg.com):
	
Firefox/2 (76)
Opera/9 (10)
MSIE 7 (9)
Iceweasel/2 (6)
Safari/522 (6)
Safari/419 (5)
Firefox/1 (3)
Safari/523 (1)
MSIE 6 (1)

	Basta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>Ho scritto un <a href="http://www.riffraff.info/2007/10/25/ecmascript-4-the-fourth-system-syndrome">post sull&#8217;overview di ecmascript 4</a> e sono finito sulla prima pagina di programming.reddit, fico.</p>
	<p>Adesso sono precipitato ma continuo a ricevere parecchie visite, ma la cosa interessante è, come al solito, la statistica dei browser: (le ultime cento e qualcosa, da <a href="http://lloogg.com/">lloogg.com</a>):</p>
	<pre>
Firefox/2 (76)
Opera/9 (10)
MSIE 7 (9)
Iceweasel/2 (6)
Safari/522 (6)
Safari/419 (5)
Firefox/1 (3)
Safari/523 (1)
MSIE 6 (1)
</pre>
	<p>Basta scegliersi il pubblico adeguato e basta preoccupazioni con Internet Explorer, il suo market share è irrilevante <img src='http://riffraff.blogsome.com/wp-images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://riffraff.blogsome.com/2007/10/27/programmingreddited-di-nuovo/feed/</wfw:commentRss>
	</item>
		<item>
		<title>3 plugin per VIm</title>
		<link>http://riffraff.blogsome.com/2007/10/25/3-plugin-per-vim/</link>
		<comments>http://riffraff.blogsome.com/2007/10/25/3-plugin-per-vim/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Oct 2007 08:15:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gabriele</dc:creator>
		
	<category>software</category>
		<guid>http://riffraff.blogsome.com/2007/10/25/3-plugin-per-vim/</guid>
		<description><![CDATA[	Ultimamente ho cominciato ad usare ben tre plugin per VIm, tutti e tre abbastanza rodati e decisamente utili.
	Il primo è dbext, che in pratica trasforma l&#8217;editor in uno strumento per l&#8217;interazione con i database, permettendo la scrittura di SQL e l&#8217;esecuzione live delle istruzioni, con tanto di autocompletion.
I risultati delle query vengono mostrati in un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>Ultimamente ho cominciato ad usare ben tre plugin per VIm, tutti e tre abbastanza rodati e decisamente utili.</p>
	<p>Il primo è <a href="http://www.vim.org/scripts/script.php?script_id=356">dbext</a>, che in pratica trasforma l&#8217;editor in uno strumento per l&#8217;interazione con i database, permettendo la scrittura di SQL e l&#8217;esecuzione live delle istruzioni, con tanto di autocompletion.<br />
I risultati delle query vengono mostrati in un altro buffer, che è a sua volta editabile. Insomma, è un&#8217;alternativa molto interessante rispetto alla solita shell del database da riga di comando, quantomeno perché permette di modificare le query multilinea appena eseguite senza impazzire.<br />
Oltretutto la configurazione interattiva è semplicissima e  permettendo di interfacciarsi con praticamente tutto.</p>
	<p>Infine, è possibile avere configurazioni multiple e cambiarle durante la sessione di lavoro, una figata.</p>
	<p>Il secondo plugin è <a href="http://vim.sourceforge.net/scripts/script.php?script_id=69">Project</a>, che in pratica è &#8220;<em>la lista dei file come dovrebbe essere</em>&#8220;.<br />
Infatti, un progetto altro non è che una fold formattata in un certo modo, ovvero:</p>
	<pre>
nome=/path/project/ filter=\"*.c *.h\"{
 Foo.c
 Foo.h
 Bar.c
 }
</pre>
	<p>su questa fold potete eseguire dei comandi (doppio clic o invio per aprire un file, \r per ricaricare etc), e basta tenere il file con le fold aperto in un buffer per usarlo come lista file del progetto.<br />
Ma non solo: Project permette di avere fold annidate, e se seguite la procedura interattiva di creazione di un progetto vi creerà automaticamente fold per ogni directory ricorsivamente. </p>
	<p>Ma siccome un progetto è solo una lista di stringhe in un file, spostandovi nella finestra della lista potrete cancellare o modificare le definizioni, ad esempio rimuovere la cartella dei log che non serve, filtrare i file <tt>README</tt> o <tt>.txt</tt>, usare solo i <tt>.xml</tt> nella cartella <tt>exampledocs</tt> e così via. </p>
	<p>Il terzo plugin è <a href="http://www.vim.org/scripts/script.php?script_id=1567">rails.vim</a>. , che fa un sacco di cose fiche, ad esempio fa si che sia possibile eseguire gli script o i task di rake. Ma soprattutto, fa funzionare <tt>gf</tt> (<em>Goto File</em>) in modo rails-ish.<br />
Il che significa che ad esempio se state modificando <tt>routes.rb</tt> e c&#8217;è una linea come </p>
	<pre>
 map.resource :books
</pre>
	<p>spostando il cursore su <tt>books</tt> e scrivendo <tt>gf</tt> automaticamente verrà aperto il controller <tt>BookController</tt>.<br />
Non solo, offre dei comandi standard per passare ai file correlati, per cui potete saltare con la pressione di tre tasti dal modello allo unit test alle fixture al controller . E ovviamente se usate un mapping custom potete farlo con un tasto solo <img src='http://riffraff.blogsome.com/wp-images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />
</p>
]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>coComments diventa uno schifo, passo a co.mments e mi scrive l&#8217;estensione</title>
		<link>http://riffraff.blogsome.com/2007/08/31/cocomments-diventa-uno-schifo-passo-a-comments-e-mi-scrive-lestensione/</link>
		<comments>http://riffraff.blogsome.com/2007/08/31/cocomments-diventa-uno-schifo-passo-a-comments-e-mi-scrive-lestensione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 31 Aug 2007 10:32:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gabriele</dc:creator>
		
	<category>programmazione</category>
	<category>web</category>
	<category>software</category>
		<guid>http://riffraff.blogsome.com/2007/08/31/cocomments-diventa-uno-schifo-passo-a-comments-e-mi-scrive-lestensione/</guid>
		<description><![CDATA[	La versione 2.0 beta di coComments è stata accolta da una salva di critiche enorme, al punto che gli autori hanno tenuto a specificare che no, suvvia, non è che deve rimanere così, gli utenti sono quelli che comandano etc etc&#8230;
	A me però anche dopo le ri-modifiche continua a non piacere. Già prima era abbastanza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>La versione 2.0 beta di coComments è stata accolta da una salva di critiche enorme, al punto che gli autori hanno tenuto a specificare che no, suvvia, non è che deve rimanere così, gli utenti sono quelli che comandano etc etc&#8230;</p>
	<p>A me però anche dopo le ri-modifiche continua a non piacere. Già prima era abbastanza bruttino, e l&#8217;estensione per firefox, per quanto potente, era ultralenta. </p>
	<p>Per cui sto sperimentando con co.mments.com, che ha un tracking dei commenti molto migliore. </p>
	<p>Purtroppo non ha integrazione col browser, il che significa dover cliccare su una bookmarklet per registrare una conversazione e visitare il sito per vedere le novità (o leggere il feed). </p>
	<p>Per la prima cosa, non è un vero problema, e anzi, ha dei vantaggi. </p>
	<p>La seconda è un po&#8217; scomoda, per cui ho smanettato un po&#8217; e mi son tirato fuori un&#8217;estensione per firefox che mostra un&#8217;iconcina colorata nella status bar quando ci sono nuovi commenti, e cliccando sulla quale si può andare a vedere il tracking.<br />
Ho smanettato due ore, poi <a href="http://hyperstruct.net/">le divinità di javascript</a> mi hanno dato una mano e ho ottenuto una cosa funzionante in 4 minuti netti. </p>
	<p>Se volete provarla fate un fischio.
</p>
]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Aggiornare tumblr da cellulare</title>
		<link>http://riffraff.blogsome.com/2007/07/09/aggiornare-tumblr-da-cellulare/</link>
		<comments>http://riffraff.blogsome.com/2007/07/09/aggiornare-tumblr-da-cellulare/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Jul 2007 11:56:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gabriele</dc:creator>
		
	<category>italia</category>
	<category>software</category>
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		<description><![CDATA[	Dovere di cronaca: continuo a non usare tumblr ma siccome so che svariati tra i lettori lo fanno (e se volete potete lasciare un commento e dirmi dove sta il vostro tumblelog, nel caso non lo abbia ancora trovato) mi pare giusto fare propagando a questa applicazioncina di Federico che permette di postare su tumblr [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>Dovere di cronaca: continuo a non usare tumblr ma siccome so che svariati tra i lettori lo fanno (e se volete potete lasciare un commento e dirmi dove sta il vostro tumblelog, nel caso non lo abbia ancora trovato) mi pare giusto fare propagando a questa applicazioncina di Federico che permette di <a href="http://doc.javastaff.com/?p=81">postare su tumblr da cellulare</a>. </p>
	<p>Dannati geek che non siete altro <img src='http://riffraff.blogsome.com/wp-images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' />  .
</p>
]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Subversion 1.5 e il cherry picking</title>
		<link>http://riffraff.blogsome.com/2007/05/15/subversion-15-e-il-cherry-picking/</link>
		<comments>http://riffraff.blogsome.com/2007/05/15/subversion-15-e-il-cherry-picking/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 May 2007 15:12:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gabriele</dc:creator>
		
	<category>programmazione</category>
	<category>software</category>
		<guid>http://riffraff.blogsome.com/2007/05/15/subversion-15-e-il-cherry-picking/</guid>
		<description><![CDATA[	Pare che la futura versione 1.5 di subversion, il noto software di revisione, avrà finalmente delle caratteristiche avanzate di merging, tra cui il cherry picking.
	Il cherry picking è secondo me la funzionalità più utile che si possa avere in un sistema di controllo di revisione, e come l&#8217;esempio ottimale penso sia darcs, anche se credo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>Pare che la futura versione 1.5 di subversion, il noto software di revisione, avrà finalmente delle <a href="http://blogs.open.collab.net/svn/2007/05/the_subversion__1.html">caratteristiche avanzate di merging</a>, tra cui il <em>cherry picking</em>.</p>
	<p>Il cherry picking è secondo me la funzionalità più utile che si possa avere in un sistema di controllo di revisione, e come l&#8217;esempio ottimale penso sia <a href="http://www.abridgegame.org/darcs/">darcs</a>, anche se credo che ormai altri software possano avvicinarsi come funzionalità (svk, mercurial?)</p>
	<p>In pratica, immaginate una situazione del genere:</p>
	<ul>
	<li>alice pubblica il software XYZ</li>
	<li>bob scarica XYZ </li>
	<li>bob modifica helo.c (azione 1)</li>
	<li>bob rinomina helo.c in hello.c (azione 2)</li>
	<li>bob modifica quit.h (azione 3)</li>
	<li>bob invia l&#8217;intero pacco di cambiamenti ad alice</li>
	</ul>
	<p>Ora: alice guarda la patch e decide che il cambiamento di nome è in realtà errato (il  file deve veramente chiamarsi helo.c) ma vuole comunque importare le modifiche per quit.h.<br />
Il cherry picking è proprio questo: alcuni cambiamenti sono indipendenti, ed è possibile scegliere selettivamente di importarne solo alcuni e ignorare il resto. </p>
	<p>Volendo, alice può importare il solo cambiamento 1, e ignorare 2 e 3.<br />
Se invece decide di importare 2 il sistema la costringe ad importare anche 1, in quanto c&#8217;è effettivamente dipendenza tra i due.</p>
	<p>darcs rende l&#8217;operazione incredibilmente semplice, mostrando le varie patch indipendenti e permettendo di selezionarle singolarmente, a gruppi interdipendenti, tutte insieme o escludendono specificamente alcune (e nel caso, non mostrando le altre che ne dipendono).</p>
	<p>Ovviamente questo sistema è tanto più utile quanto più lo sviluppo è decentralizzato, ma anche nell&#8217;ambito di SVN sarebbe utilissimo. Non rimane che attendere <img src='http://riffraff.blogsome.com/wp-images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />
</p>
]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Cambiare User Agent in firefox</title>
		<link>http://riffraff.blogsome.com/2007/04/08/cambiare-user-agent-in-firefox/</link>
		<comments>http://riffraff.blogsome.com/2007/04/08/cambiare-user-agent-in-firefox/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 08 Apr 2007 19:41:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gabriele</dc:creator>
		
	<category>web</category>
	<category>software</category>
		<guid>http://riffraff.blogsome.com/2007/04/08/cambiare-user-agent-in-firefox/</guid>
		<description><![CDATA[	non so se vi è mai capitato, ma a volte può essere comodo cambiare lo user agent in firefox dal classico &#8220;Mozilla 5.0 foo bar baz&#8221; in qualcosa di più interessante, come FeedBurner o googlebot o IE, tanto per verificare le vostre rewrite rule o entrare in qualche sito che fa controlli scemi. 
	In tal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>non so se vi è mai capitato, ma a volte può essere comodo cambiare lo user agent in firefox dal classico &#8220;<em>Mozilla 5.0 foo bar baz</em>&#8221; in qualcosa di più interessante, come FeedBurner o googlebot o IE, tanto per verificare le vostre rewrite rule o entrare in qualche sito che fa controlli scemi. </p>
	<p>In tal caso, il mio approccio funzionante è stato:</p>
	<ol>
	<li>scrivete <tt>about:config</tt> nella barra degli indirizzi</li>
	<li>cliccate col destro nella lista delle voci e selezionate New->String</li>
	<li>create una nuova voce <tt>general.useragent.override</tt></li>
	<li>assegnategli il valore che volete</li>
	<li>verificate che sia in uso scrivendo nella barra degli indirizzi <tt>about:</tt> e controllando l&#8217;ultima riga, &#8220;build identifier&#8221;</li>
	</ol>
	<p>Ok, è una piccola cosa, ma mooolto utile <img src='http://riffraff.blogsome.com/wp-images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />
</p>
]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Varnish: programmare nel terzo millennio</title>
		<link>http://riffraff.blogsome.com/2007/04/02/varnish-programmare-nel-terzo-millennio/</link>
		<comments>http://riffraff.blogsome.com/2007/04/02/varnish-programmare-nel-terzo-millennio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Apr 2007 22:02:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gabriele</dc:creator>
		
	<category>linux</category>
	<category>software</category>
	<category>C</category>
		<guid>http://riffraff.blogsome.com/2007/04/02/varnish-programmare-nel-terzo-millennio/</guid>
		<description><![CDATA[	Mi è capitato l&#8217;altro giorno di inciampare su varnish , un acceleratore HTTP per freebsd e linux dal design innovativo, che presenta alcuni punti interessanti. 
	Anzitutto, fa un sacco di cose: gestione del caching, compressione, load balancing etc. Ma vabè, sono cose abbastanza standard.
	Una cosa più carina è l&#8217;utilizzo di un linguaggio per la configurazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>Mi è capitato l&#8217;altro giorno di inciampare su <a href="http://varnish.projects.linpro.no/wiki/ArchitectNotes">varnish </a>, un acceleratore HTTP per freebsd e linux dal design innovativo, che presenta alcuni punti interessanti. </p>
	<p>Anzitutto, fa un sacco di cose: gestione del caching, compressione, load balancing etc. Ma vabè, sono cose abbastanza standard.</p>
	<p>Una cosa più carina è l&#8217;utilizzo di un linguaggio per la configurazione che viene effettivamente compilato e linkato con il programma, in modo da massimizzare le prestazioni, e da queste parti certe cose le apprezziamo. </p>
	<p>Ma il vero motivo per cui il progetto si merita un link è per le <a href="http://varnish.projects.linpro.no/wiki/ArchitectNotes">Notes from the Architect</a>, ovvero un testo che spiega quali siano le differenze di progettazione tra Varnish e altri software analoghi (in particolare l&#8217;autore usa Squid come esempio).</p>
	<p>Il tipo, oltre ad essere l&#8217;autore della <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Beerware">beerware license</a> comunemente usata, è un programmatore di lunga data, si è scritto una sua <tt>malloc()</tt>, e ha trafficato a lungo nel kernel di freebsd, quindi assumiamo sia una persona vagamente competente. </p>
	<p>Cosa si dice nelle note architetturali?<br />
Il testo è interessante, perché sostiene che molti dei programmi attuali sono scritti in uno stile obsoleto che aveva senso 30 anni fa ma che ora fa più danni che bene<br />
Ad esempio, i software non fanno affidamento sulle <acronym title="Virtual Memory">VM</acronym> dei sistemi operativi moderni, e cercano di gestire da se la paginazione su disco della cache, creando un overhead notevole senza alcun guadagno, dato che i kernel sono perfettamente in grado di capire cosa swappare e cosa no (e le cpu supportano in hardware certe cose da una vita).<br />
Inoltre, i sistemi SMP/SMT moderni e le ampie cache on die impongono uno stile di programmazione differente dai vecchi 386, che non viene sfruttato, e spesso neanche gestito, da certi software.</p>
	<p>Insomma, dateci una letta. Certo, non c&#8217;è neanche un benchmark quindi potrebbe essere tutta fuffa, ma d&#8217;altronde, anche i benchmark sono fuffa, no? <img src='http://riffraff.blogsome.com/wp-images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />
</p>
]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Login OpenID via XMPP via Firefox via un server sudafricano</title>
		<link>http://riffraff.blogsome.com/2007/03/31/login-openid-via-xmpp-via-firefof-via-un-server-sudafricano/</link>
		<comments>http://riffraff.blogsome.com/2007/03/31/login-openid-via-xmpp-via-firefof-via-un-server-sudafricano/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Mar 2007 12:54:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gabriele</dc:creator>
		
	<category>personale</category>
	<category>web</category>
	<category>italia</category>
	<category>software</category>
	<category>Identity</category>
		<guid>http://riffraff.blogsome.com/2007/03/31/login-openid-via-xmpp-via-firefof-via-un-server-sudafricano/</guid>
		<description><![CDATA[	Ovvvero, il miglior modo per ottenere qualcosa è suggerirlo vagamente  a un buon hacker.
Checché ne dica bard, io gli ho solo detto &#8220;oh, sai esiste una cosa carina per autenticarsi su openid via xmpp&#8220;, ed è stata la sua avidità di creazione a generare una estensione per firefox per l&#8217;autenticazione OpenID via XMPP.
	Per maggiori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>Ovvvero, il miglior modo per ottenere qualcosa è suggerirlo vagamente  a un buon hacker.<br />
Checché ne dica bard, io gli ho solo detto &#8220;<em>oh, sai esiste una cosa carina per autenticarsi su openid via xmpp</em>&#8220;, ed è stata la sua avidità di creazione a generare <a href="http://blog.hyperstruct.net/2007/3/30/openid-via-xmpp-via-mozilla">una estensione per firefox per l&#8217;autenticazione OpenID via XMPP</a>.</p>
	<p>Per maggiori info vi rimando all&#8217;<a href="http://blog.openid.it/2007/3/31/autenticazione-openid-via-jabber-e-firefox">articolo su openid.it</a>, posso solo dirvi che funziona da paura, ma non va benissimo con gli account GTalk (per colpa del relaying party, non per l&#8217;estensione).
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://riffraff.blogsome.com/2007/03/31/login-openid-via-xmpp-via-firefof-via-un-server-sudafricano/feed/</wfw:commentRss>
	</item>
		<item>
		<title>command not found in Ubuntu Feisty</title>
		<link>http://riffraff.blogsome.com/2007/03/21/commond-not-found-in-ubuntu-feisty/</link>
		<comments>http://riffraff.blogsome.com/2007/03/21/commond-not-found-in-ubuntu-feisty/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Mar 2007 23:22:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gabriele</dc:creator>
		
	<category>linux</category>
	<category>software</category>
		<guid>http://riffraff.blogsome.com/2007/03/21/commond-not-found-in-ubuntu-feisty/</guid>
		<description><![CDATA[	Queste sono le piccole cose che avrebbero dovuto essere in uso da un decennio.
Installando il pacchetto command-not-found, apt verrà in aiuto dell&#8217;utente ogni volta che viene lanciato un comando che non c&#8217;è nel sistema, dicendogli cosa deve installare per usarlo. 
	Semplice e geniale, installato di default nella prossima ubuntu.

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><a href="https://wiki.ubuntu.com/CommandNotFoundMagic">Queste</a> sono le piccole cose che avrebbero dovuto essere in uso da un decennio.<br />
Installando il pacchetto command-not-found, apt verrà in aiuto dell&#8217;utente ogni volta che viene lanciato un comando che non c&#8217;è nel sistema, dicendogli cosa deve installare per usarlo. </p>
	<p>Semplice e geniale, installato di default nella prossima ubuntu.
</p>
]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Geany, editor/ide leggero per gnome</title>
		<link>http://riffraff.blogsome.com/2007/03/19/geany-editoride-leggero-per-gnome/</link>
		<comments>http://riffraff.blogsome.com/2007/03/19/geany-editoride-leggero-per-gnome/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Mar 2007 00:13:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gabriele</dc:creator>
		
	<category>gtk</category>
	<category>software</category>
		<guid>http://riffraff.blogsome.com/2007/03/19/geany-editoride-leggero-per-gnome/</guid>
		<description><![CDATA[	Mio fratello deve fare un progettino lavorando con i pthread (brr..) e purtroppo non è ancora in grado di lavorare con VIm, per cui mi sono messo a cercare un qualcosa che fosse un po&#8217; più user friendly, e che avesse un filino di funzionalità in più di gedit (leggasi: i bottoni &#8220;compile&#8221; e &#8220;execute&#8221;).
	Frugando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>Mio fratello deve fare un progettino lavorando con i pthread (brr..) e purtroppo non è ancora in grado di lavorare con VIm, per cui mi sono messo a cercare un qualcosa che fosse un po&#8217; più user friendly, e che avesse un filino di funzionalità in più di gedit (leggasi: i bottoni &#8220;compile&#8221; e &#8220;execute&#8221;).</p>
	<p>Frugando in apt mi è venuto fuori questo <a href="http://geany.uvena.de/">geany</a>, che è un mini-ide basato su gtk2, molto leggero ma abbastanza ben fatto, per quel che ho visto, con code folding, un minimo di autocompletion, syntax highlight, console degli errori di compilazione.. Bravi, 7++ <img src='http://riffraff.blogsome.com/wp-images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />
</p>
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