Oramai è una tradizione, io il lunedì mattina mi sveglio, vado a prendere il treno, compro il giornale e dopo un quarto d’ora mi piego in due dal ridere.
Leggo _La Repubblica_ e sistematicamente, o sul giornale principale o sull’inserto, tirano fuori qualche svarione tecnico. Cose tipo
- VoIP, che significa Voice Over Internet Provider
- Il terribile rischio di cancellare windows con un solo file
- la terribile rivelazione che tutto il mondo usa IIS e IE
E via di questo passo, ogni lunedi una repubblicata, si comincia bene la settimana.
Oddio, li capisco poverini, non è che si possa essere competenti su tutto, e poi non sono i soli (come dimenticare il mitico articolo su Metro che parlò di un pianeta talmente freddo che ci sono -200° Kelvin ?)
Ad ogni modo, oggi inauguro la categoria apposita tecnogiornalismo con: Affari & Finanza, pag.46,articolo sul VoIP
[…]la tecnologia, in realtà, è estremamente semplice: utilizzare la Banda Larga non solo per trasmettere “pacchetti elettronici” pieni di byte, ma anche i segnali in fonia[…]
Stupendo. Mi immagino che a breve verrà brevettato il PDBoF, il pacchetto di byte over fonia sfruttando finalmente questi potenti mezzi trasmissivi.
Ci sarebbe anche un’altra cosa, stesso inserto, pag 2 “La super rete che corre su una banda da 10 giga”:
[…]informazioni filmati e dati corrono al’iperbolica velocità di 10 gigabyte. Si pensi che un giga è pari a mille megabyte e che la velocità di punta attuale è di una decina di mega
L’enfasi è dell’autore, non mia. Incredibile. 10 gigabyte.
Ora, non è che voglia far notare che si tratta di una dorsale e che agli utenti arriverà un decimo della banda, perché in effetti è un dettaglio. Non voglio nemmeno insistere sul fatto che siano 10 gigabit e non byte .
Ma porco diavolo sono per secondo, almeno capire di cosa si parli